Sta facendo molto parlare la situazione legata a Luigi Di Maio e al suo ruolo di Rappresentante Ue nel Golfo. Cosa sta succedendo.
Dopo essere diventato professore onorario al King’s College di Londra, il nome di Luigi Di Maio รจ stranamente “scomparso” di nuovo. Eppure, con lo scoppio del conflitto in Iran e in Medio Oriente, ci si sarebbe aspettato sicuramente qualcosa di piรน da lui, in quanto Rappresentante Ue nel Golfo. Invece, come sottolineato da Il Fatto Quotidiano, Di Maio sembra essere totalmente “sparito”.

Luigi Di Maio: che fine ha fatto il Rappresentate Ue nel Golfo
Da sempre molto chiacchierato, Luigi Di Maio continua a far parlare di sรฉ anche quando “non appare”. Ebbene sรฌ, perchรฉ un’analisi de Il Fatto Quotidiano ha messo in evidenza come il Rappresentante Ue nel Golfo Persico abbia fatto sparire le proprie tracce, al netto dello scoppio del conflitto in Iran e in tutto il Medio Oriente, cosa che avrebbe dovuto portarlo come minimo ad intervenire in qualche attivitร .
Sempre Il Fatto ha ricostruito le fase iniziali del conflitto in Iran sottolineando come Di Maio il 27 febbraio, fosse “a Roma per un convegno in cui descriveva il Golfo Persico, la regione di sua competenza, come ‘un hub di trasformazione strategica globale’ Il giorno dopo, i caccia israeliani e americani colpivano siti militari e nucleari iraniani […]”.
Le ultime “apparizioni”: cosa sappiamo
In questo senso, da quel 27 febbraio, quando Di Maio si trovava a Roma per un convegno proprio sul Golfo, ha fatto perdere le proprie tracce nonostante la guerra, e i missili, abbiano colpito zone “di sua competenza” come Bahrein, Qatar, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Dalla ricostruzione fornita da Il Fatto Quotidiano e ripresa in queste ore anche da Open, il Rappresentante Ue nel Golfo รจ riapparso solo in’occasione, il 13 marzo 2026, in videoconferenza alla fiera LetExpo di Verona parlando della necessitร di una de-escalation del conflitto.
Forse, un po’ troppo poco visto il suo ruolo. Infine, sempre Il Fatto ha sottolineato come lโOnu lo abbia candidato al ruolo di coordinatore speciale per il processo di pace in Medio Oriente, Unsco, con il titolo di vicesegretario generale.