Di Maio: L’Ue non impara, noi trattiamo ma senza tagli ai servizi

Debito, Luigi Di Maio contro l’Ue sui conti pubblici: L’Europa non ha imparato dai suoi errori, il governo italiano non taglia i servizi ai cittadini.

Luigi Di Maio contro l’Unione europea: “Non impara, noi siamo disposti a trattare ma senza tagliare i servizi“. Chiara la posizione del vicepremier pentastellato che, come fatto da Giuseppe Conte, ha fatto sapere che l’Italia è disposta a trattare ma senza i tagli. E soprattutto senza tagliare i provvedimenti simbolo della Lega e del MoVimento Cinque Stelle, ossia Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. Due misure fermamente bocciate dall’Unione europea nel corso della conferenza dei Commissari Ue sulla situazione economica dei paesi europei.

Debito, Luigi Di Maio contro l’Ue sui conti pubblici

Il leader del Movimento Cinque Stelle, tornando a commentare il rapporto dell’Unione europea sui conti pubblici italiani, ha ribadito la sua intenzione a non voler tagliare i servizi ai cittadini. Di fatto ribadendo che Quota 100 e Reddito di Cittadinanza non si toccano e non subiranno i tagli suggeriti da Bruxelles.

“L’Ue ci dice cosa fare sul tema dei conti pubblici, il governo italiano con educazione risponde di non essere disposto, ancora una volta, a tagliare i servizi ai cittadini”.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

L’affondo di Di Maio: L’Europa non ha imparato dai suoi errori

Il vicepremier pentastellato ha poi attaccato direttamente l’Europa accusandola di non aver imparato nulla dagli errori del passato. Il governo italiano non cambia la sua strategia, proseguirà con la sua politica espansiva pur essendo intenzionato a dialogare con Bruxelles per trovare un compromesso e una soluzione.

“L’Europa non ha imparato dai suoi errori […]. I parametri non devono essere aboliti tutti, ma investimenti e le misure per abbassare il costo del lavoro non devono essere toccati”.

ultimo aggiornamento: 06-06-2019

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