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Madre e figlia avvelenate con la ricina: "Il nome dell'assassino"
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Madre e figlia avvelenate con la ricina: “Sanno il nome dell’assassino”

polizia stradale blocca un'auto

Possibile svolta nel caso di madre e figlia avvelenate con la ricina a Pietracatella. Ci sarebbero il nome dell’assassino.

Potrebbero esserci novità molto importanti legate al caso di madre e figlia avvelenate con la ricina e morte. Dopo il racconto dell’altra figlia superstite, ecco che la trasmissione ‘Morning News’ su Canale 5 ha fornito dettagli sulle operazioni della polizia che, in borghese, starebbe girando ogni giorno nel paese delle due vittime, Pietracatella, con il chiaro intento di tenere sotto controllo qualcuno in particolare.

macchina della polizia modello Alfa Romeo Giulietta di profilo in strada

Madre e figlia avvelenate con la ricina: la polizia in borghese

La trasmissione ‘Morning news’ su Canale 5 ha fornito diversi dettagli sul caso di madre e figlia avvelenate con la ricina a Pietracatella. In particolare, il programma ha evidenziato come la polizia in borghese starebbe monitorando da vicino il paese. “Abbiamo saputo, ci sono arrivate diverse segnalazioni che negli ultimi giorni, nelle ultime ore, è sempre più frequente a Pietracatella la presenza di poliziotti in Borghese”, ha fatto sapere l’inviato della trasmissione Mediaset.

“Questo perché? Perché questa strana presenza di polizia lì in un paese che conta meno di 1000 abitanti? Perché secondo noi bisogna fare una valutazione attenta. La procuratrice qualche giorno fa ha detto che la svolta vera e propria bisogna aspettare ancora un po’ di tempo perché dobbiamo aspettare i risultati che arrivano dalla Germania”, ha proseguito.

“Sanno il nome dell’assassino”

Sempre nel corso della trasmissione, l’inviato sul posto che si occupa del caso di Antonella Di Ielsi e di sua figlia, la quindicenne Sara Di Vita, ha aggiunto: “Però è anche vero che gli inquirenti sono convinti di sapere già il nome dell’assassino o degli assassini di Antonella e Sara e sono convinti che queste persone vivano lì a Pietracatella. E sanno anche che probabilmente queste persone che avrebbero commesso questo crimine così afferrato sanno che probabilmente hanno i giorni contati. Allora hanno deciso di monitorare gli spostamenti più da vicino, direttamente lì in paese”.

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ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2026 15:43

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