Anm contro Salvini: “I giudici non rispondono alle esigenze del governo”

I magistrati ancora contro Salvini per il caso della Sea Watch: “Il giudice non decide secondo le aspettative della maggioranza, non è costituzionale”.

Prosegue lo scontro tra Salvini e l’Anm nato dopo il caso Sea Watch. O meglio dopo la decisione del Gip di Agrigento di non covalidare l’arresto della comandante Carola Rackete.

Carola Rackete
fonte foto https://twitter.com/robertosaviano

Caso Sea Watch, i magistrati contro Matteo Salvini

Dopo le schermaglie dei giorni scorsi, l’Associazione Nazionale Magistrati ha criticato nuovamente la posizione di Salvini definendo incostituzionale la proposta di modifica del sistema giudiziario.

“Se il ministro ha in mente un sistema in cui il giudice decide secondo le aspettative della maggioranza questo è fuori dal sistema costituzionale. Questa non è una riforma, ma uno stravolgimento dei principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale”.

Matteo Salvini migranti
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Il presidente dell’Anm a Radio Anch’Io: “Salvini ha tutti i titoli per criticare ma deve spiegare perché una decisione è sbagliata”

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io, il presidente dell’Anm ha criticato la posizione del Ministro dell’Interno sottolineando come ogni pensiero sia da considerarsi legittimo a patto che venga motivato e giustificato. Cosa che il leader della Lega non avrebbe fatto.

“Salvini ha tutti i titoli per poter criticare una decisione della magistratura ma deve spiegare perché è sbagliata e ancora non abbiamo sentito una sola valutazione sul perché quella decisione sia sbagliata”.

L’Anm ha deciso quindi di passare all’attacco del titolare del Viminale difendendo le proprie decisioni di fronte alle critiche dure e pubbliche del Ministro. Sempre i Magistrati avevano fatto sapere che le esternazioni social del Ministro rischiano di delegittimare i giudici e alimentare il clima di odio.

ultimo aggiornamento: 05-07-2019

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