Origini del Covid: le mail di Fauci e il sospetto che il virus possa essere sfuggito dal laboratorio di Wuhan. Negli Usa monta la polemica.

Fauci sotto accusa per una serie di mail sulle origini del Covid: mail, scambiate dal mese di gennaio del 2020, che non escludono che il virus possa essere sfuggito dal laboratorio di Wuhan, ipotesi che il virologo ha sempre scartato almeno fino alle ultime settimane, quando ha chiesto i documenti e le cartelle cliniche dei dipendenti della struttura.

Covid, il virus sfuggito da Wuhan? Le mail di Fauci sotto la lente di ingrandimento

Il Washington Post e BuzzFeed hanno pubblicato alcune mail inviate e ricevute da Fauci. In una delle mail in questione, datata 31 gennaio 2020, Kristian Andersen, professore presso lo Scripps Research Institute, scrive che “alcune caratteristiche del virus sembrano (potenzialmente) costruite“. Un’analisi che quindi sembra escludere l’orine naturale del virus o che comunque lascia diversi dubbi. “Dobbiamo analizzarlo più attentamente, ci sono ulteriori indagini che devono essere fatte, perché queste opzioni possono sempre cambiare“, si legge ancora nella mail in questione.

Laboratorio Coronavirus
Laboratorio Coronavirus

La posizione di Fauci

Per più di un anno Fauci ha escluso pubblicamente in diverse occasioni l’origine in laboratorio del nuovo coronavirus. Questo fino a pochi giorni fa, ad un anno e mezzo dall’inizio della pandemia. In realtà le mail dimostrano che il Professore era a conoscenza dei dubbi seri e concreti degli esperti, secondo i quali esisteva la possibilità che il Covid fosse sfuggito dal laboratorio di Wuhan.

Due nodi da sciogliere

Sono due i punti interrogativi che stanno scuotendo l’opinione pubblica statunitense. Il primo: perché Fauci non ha chiesto immediatamente una indagine indipendente sull’origine del nuovo coronavirus? E il secondo: perché Andersen, solo quattro giorni dopo la mail inviata a Fauci, esclude in maniera categorica che il virus sia sfuggito dal laboratorio di Wuhan e lo fa commentando una lettera nella National Academies of Science. Quattro giorni dopo aver espresso i propri dubbi a Fauci, Andersen parla di teorie strampalate in riferimento all’origine artificiale del Covid.

C’è una terza comunicazione finita al centro delle polemiche, come ricostruito dall’Agi. Si tratta della mail inviata da Peter Daszak a Fauci. Ma chi è Peter Daszak? Il presidente di EcoHealth Alliance, un gruppo di ricerca che collabora con il laboratorio di Wuhan. Nella mail in questione Daszak ringrazia Fauci per aver dichiarato che “ci sono prove scientifiche a favore di un’origine naturale del Covid-19, con un passaggio dal pipistrello all’uomo, e non con una fuga dall’Istituto di Wuhan“. Una mail che potrebbe essere stata inviata come legittimo ringraziamento per una legittima presa di posizione in un momento difficile per il laboratorio di Wuhan, sotto attacco mediatico da settimane.

Le polemiche negli Stati Uniti

Ovviamente, a differenza di quanto ritengono e sostengono molti detrattori di Fauci, non siamo di fronte a prove concrete sul fatto che il virus sia sfuggito dal laboratorio. Siamo però di fronte ad una serie di comunicazioni che inevitabilmente alimentano i dubbi e gli interrogativi sull’origine della pandemia.


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