Basta Netflix, è lo slogan che campeggia sopra diversi manifesti affissi di recente a Milano. Dopo i primi dubbi iniziali circa il committente di questa affissione, è la stessa Netflix a confermare di esserne l’artefice.

Il gioco di parole è presto fatto: “basta usare Netflix” diventa “ti basta solo Netflix”. A questo punto restano da capire i motivi che hanno spinto il colosso dell’intrattenimento ad appendere questi manifesti provocatori in una città come Milano. L’annuncio di una nuova serie tutta italiana? Una provocazione rivolta al Festival del Cinema in corso nella vicina città di Venezia? Ancora non si sa, ma sui social la campagna è già diventata virale.

Strategie di marketing vincenti: il caso Netflix

Netflix non è nuova alle campagne creative attraverso manifesti promozionali, dato che già negli USA era successa una cosa simile. Lo scorso anno, infatti, il noto servizio di streaming Internet aveva lanciato una campagna cartellonistica con lo slogan “Netflix is a joke” (traducibile con “Netflix è ridicola”). Anche in quel caso dopo pochi giorni l’ufficio stampa del colosso dello streaming confermò la paternità della campagna.

Netflix

Nello specifico, venne usata per promuovere una serie di spettacoli comici andati poi in onda sulla piattaforma. Al di là di questo, ci troviamo di fronte ad un vero e proprio big della promozione. Le strategie di marketing di Netflix sono sempre sulla cresta dell’onda. Basti pensare al fatto che lo scorso anno Netflix ha speso un miliardo di dollari in promozione, una cifra tra l’altro destinata a salire ancora. Il servizio di streaming, non a caso, punta spesso su forme di marketing come il viral, anche attraverso i classici canali pubblicitari.

Il potere provocatorio dei manifesti

Come si vede da questa campagna, i manifesti continuano ad avere un ruolo decisivo nel marketing contemporaneo per via del loro potere in termini di comunicazione. Questo è dovuto alle risposte del pubblico: uno studio di The National Arbitron, infatti, sostiene che il 71% delle persone si sofferma a guardare i cartelloni pubblicitari. Nel 37% dei casi, poi, la visione viene ripetuta una seconda volta. Questa forma di marketing è particolarmente conveniente perché, oltre ad essere d’impatto sul pubblico è anche low cost. I manifesti pubblicitari, infatti, possono essere realizzati anche online su siti come Doctaprint in pochi semplici click. A fronte di questa facilità di realizzazione si registra un tasso di conversione dei consumatori molto alto: stando al sondaggio già citato, il 24% delle persone viene spinto all’acquisto dopo aver visto un cartellone che riporta sconti e altre facilitazioni.

Questa trovata di Netflix, quindi, è sicuramente di grande impatto. Il potere provocatorio dei manifesti, d’altra parte, è innegabile come dimostra anche il film “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” che lo porta fino a conseguenze estreme, arrivando ad influenzare la vita di un’intera comunità.


Quando iniziano le scuole? Il calendario di tutte le regioni

Fermata senza patente, Kira Mayer cerca di corrompere poliziotti offrendo sesso