Le misure più importante contenute nel provvedimento: come cambia la Manovra dopo il via libera in Commissione Bilancio del Senato.

Con il via libera in Commissione Bilancio del Senato, la manovra 2022 prende la sua forma definitiva, anche perché non ci sono i tempi tecnici per modificare il testo nel passaggio tra Palazzo Madama e la Camera. Andiamo a vedere allora quelle che sono le misure più importanti contenute nella nuova manovra.

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Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Cosa c’è nella Manovra 2022: le misure principali

Il testo approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, quindi quello definitivo, è considerevolmente differente dal testo presentato dal governo in seguito all’approvazione in Consiglio dei Ministri. Analizziamo le misure principali contenute nel testo licenziato dalla Commissione Bilancio del Senato.

Superbonus

Uno dei temi caldi della manovra 2022 è stato senza ombra di dubbio il Superbonus. Il governo aveva posto paletti vincolanti, progressivamente rimosso nel corso del confronto con le forze politiche.

Nella versione definitiva, il Superbonus per le case unifamiliari viene garantito per tutto il 2022 e viene cancellato il tetto Isee. L’unica condizione è che lo stato di avanzamento dei lavori abbia raggiunto almeno il 30% al giugno 2022.

Sempre per quanto riguarda il Superbonus, si procede con la proroga fino al 2025 per gli interventi agli edifici nelle zone colpite dal terremoto.

C’è stato molto affanno nella fase terminale della discussione sulla manovra“, ha dichiarato Mario Draghi nella conferenza stampa di fine anno. “I ministri competenti hanno discusso per settimane con i rappresentanti politici. Dopo questo confronto c’è stato un secondo confronto e poi un terzo confronto. Il periodo di dialogo non è stato compresso nella fase iniziale. Il governo ritiene che il Superbonus abbia portato benefici e abbia creato delle distorsioni. Il Parlamento, utilizzando fondi destinati all’azione parlamentare, ha deciso di utilizzare questi fondi per estendere il Superbonus. La prima distorsione è l’aumento dei prezzi delle componenti che servono per arrivare ad un efficientamento della classe energetica della casa. Inoltre il Superbonus ha incentivato moltissime frodi”.

Caro bollette luce e gas

Il governo mette sul piatto quasi due miliardi per fronteggiare l’aumento delle bollette di luce e gas e dispone che il pagamento possa essere rateizzato in dieci soluzioni, almeno per quanto riguarda le famiglie più bisognose. L’esecutivo aveva già stanziato due miliardi circa, quindi lo sforzo totale ammonta a 3,8 miliardi di euro.

Bonus tv

Come visto, il governo ha rifinanziato il Bonus Tv con 68 milioni di euro per il 2022.

La riforma dell’Irpef

Confermata la riforma dell’Irpef con la riduzione delle aliquote che passano da cinque a quattro. C’è però il Bonus Irpef o ex bonus Renzi per i redditi fino a 28.000 euro.

Cartelle esattoriali

Per le cartelle recapitate tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2022 ci saranno 180 giorni per pagare senza interessi. La scadenza ordinaria era fissata a sessanta giorni.

Stretta contro le delocalizzazioni

Il governo procede con una stretta contro le delocalizzazioni e rafforza le regole per le aziende con almeno 250 dipendenti. La chiusura delle sedi con almeno 50 dipendenti devono essere comunicate con novanta giorni di anticipo a Regione competente, Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico e Anpal.

mani soldi euro
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L’iter di approvazione

L’approvazione definitiva del testo della manovra è arrivata nella mattinata del 30 dicembre. Dopo il via libera del Senato e della Camera il testo andrà in Gazzetta Ufficiale nella sua versione definitiva.

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ultimo aggiornamento: 30-12-2021


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