Manovra, c'è un decreto "d'emergenza" in caso di caduta del governo

Tensioni nella maggioranza, pronto un Piano B in caso di caduta del governo

Il governo ha preparato un decreto legge per evitare l’aumento dell’Iva nel caso in cui l’esecutivo dovesse cadere improvvisamente già prima del nuovo anno.

Il Corriere della Sera porta alla luce un documento certamente indicativo sullo stato di salute dell’alleanza di governo. Si tratta di un Piano B, un decreto legge utile a bloccare l’aumento dell’Iva in caso di improvvisa caduta del governo.

Governo Conte Bis
Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dei membri del nuovo Governo (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Pronto un decreto legge in caso di caduta del governo: serve a scongiurare l’aumento dell’Iva

Stando a quanto riportato dal quotidiano, il governo ha preparato un decreto legge d’emergenza. Si tratta di un documento che ha lo scopo di bloccare l’aumento dell’Iva in caso di caduta dell’esecutivo. Eccesso di prudenza o estremo realismo?

Il provvedimento sarebbe una via di uscita preparata dal governo in caso di clamorosi ribaltoni in un futuro immediato. Il decreto legge salverebbe solo l’Iva mentre non resterebbe nulla del resto del lavoro fatto dal governo in queste settimane di duro lavoro.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Tensione nella maggioranza

Il clima nella maggioranza è particolarmente teso. Tra Mes, manovra e prescrizione, i temi che dividono Pd e Movimento 5 Stelle sono tanti e soprattutto non sono secondari.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Inizia l’ennesima settimana cruciale

In effetti quella appena iniziata è una settimana cruciale (l’ennesima) per le sorti del governo. Nei prossimi giorni entrerà finalmente nel vivo la discussione sulla manovra e dalle parti di Palazzo Chigi non si escludono clamorosi ribaltoni. Non è tutto. Pd e Movimento 5 Stelle ancora non hanno trovato un accordo sulle prescrizione e nessuno sembra intenzionato a fare un passo indietro. La palla passa nella mani di Giuseppe Conte, che dovrà vestire i panni del mediatore per evitare una crisi di governo. E in tutto ciò resta aperta la discussione sul Salva-Stati, con il M5s che potrebbe prendere le distanze dal Pd e dal premier, aprendo una crisi politica che farebbe ovviamente il gioco di Matteo Salvini.

ultimo aggiornamento: 10-12-2019

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