Milan, ritorna il nome di Lippi per la panchina rossonera

La panchina di Montella non è saldissima e le indiscrezioni di mercato si susseguono: Marcello Lippi, attuale ct della Cina, potrebbe essere chiamato in caso di precipitazione degli eventi.

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Da Casa Milan giungono voci secondo cui Fassone e Mirabelli hanno rinnovato la fiducia a Montella in una settimana iniziata col ko in casa della Sampdoria, proseguita con la mezza figuraccia contro il Rijeka (gol vittoria di Cutrone al 94′!) e che si concluderà domani alle 18 con il match contro la Roma. La sfida ai giallorossi viene vista da molti come il banco di prova finale per l’Aeroplanino: se il Milan dovesse perdere (e male), l’ex Sampdoria verrebbe esonerato. A onor del vero, secondo quanto afferma il Corriere della Sera, la dirigenza di via Aldo Rossi emetterà un giudizio sull’operato di Montella solo tra una decina di settimane almeno.

Circola il nome di Lippi

Un’altra indiscrezione, quella di Repubblica, riporta di una situazione diversa. Secondo il quotidiano romano, infatti, il tecnico rossonero e il ds Mirabelli sarebbero ai ferri corti. L’uomo-mercato di via Aldo Rossi avrebbe contestato apertamente le scelte di Montella in Sampdoria-Milan. Ad acuire il contrasto tra i due, sempre secondo Repubblica, la volontà dell’ex Fiorentina di avere Kalinic alla sua corte quando Mirabelli era pronto al blitz per provare a prendere Aubameyang. In un contesto del genere, i nomi per il sostituto eventuale di Montella circolano con grande velocità. Se ieri, gioco-forza, il nome sulla bocca di tutti era quello di Ancelotti (freschissimo di esonero dal Bayern, ndr), oggi si fa largo quello di Marcello Lippi. L’attuale ct della Cina non è nuovo all’accostamento ai colori rossoneri: già sotto la dirigenza Berlusconi, nel 2015/16, Galliani tentò l’approccio dopo le prime gare sotto la guida di Mihajlovic tutt’altro che convincenti. Lippi è stato segnalato a San Siro in occasione di Milan-Spal.