Marco Fassone, Milan: “Non mi spiego la sconfitta ma fidatevi”

Marco Fassone: “Milan, i capitomboli sono importanti per toglierci gli alibi e ripartire”.

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Intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport, Marco Fassone ha parlato del Milan dopo la scottante sconfitta in campionato contro la Lazio. Il dirigente rossonero ha espresso ovviamente il suo dispiacere per l’esito della gara ma ha invitato i tifosi a guardare avanti e ad avere fiducia nella squadra e nel progetto, iniziato in fondo da pochissimo tempo. Queste le dichiarazioni di Marco Fassone: “Milan? Ancora non mi sono spiegato la sconfitta con la Lazio. Credo che le spiegazioni giuste se le daranno Mirabelli e Montella. Devo dire che, tutti noi prima poi questa marcia si sarebbe potuta interrompere. Siamo consapevoli che la squadra è in costruzione. Ci ha sorpreso la proporzione e la dimensione con cui è maturata questa sconfitta“.

Marco Fassone, Milan i tuoi obiettivi non cambiano

Gli obiettivi non cambiano – ha poi precisato Fassone. Quest’anno, noi riteniamo di avere le carte in regola per potercela giocare e per competere per uno dei primi quattro posti, che danno accesso alla Champions League. È un obiettivo manifesto, dichiarato. Lo abbiamo sempre detto. I capitomboli come quello con la Lazio sono importanti per toglierci gli alibi e per ripartire, fin da giovedì, con uno spirito diverso“.

In difesa i Leonardo Bonucci – Mi è un po’ spiaciuto quando ho visto che le critiche si sono concentrate più su di lui che su altri. C’è stata una prestazione negativa della squadra in generale. Bonucci è il capitano, il leader. Non è solo un acquisto fortemente voluto, ma è il giocatore che ha deciso di metterci la faccia e di parlare alle tv nel post partita. Ha tutto il nostro apprezzamento. La partita di ieri non intacca nemmeno dello 0% la stima e la fiducia che abbiamo in lui“.

Milan-Shkendija Bonucci Andrea Barzagli
Bonucci

Capitolo Europa League – La giocheremo con una buona ambizione, con l’idea di avere una competizione internazionale importante che ci aiuta a ri familiarizzare con questo tipo di manifestazioni. Sappiamo che è difficile e non dobbiamo farci ingannare dal fatto che il gruppo sia apparentemente alla portata. Andiamo per step. Il primo obiettivo è quello di qualificarci, e di qualificarci bene, magari come primi nel girone perché da punti, prestigio ed un sorteggio migliore. E poi se avremo la capacità di arrivare alla fase ad eliminazione diretta, cercheremo di andare avanti il più possibile. Certamente quello che garantiamo è il massimo impegno per una competizione che riteniamo importante“.