Marina Caprotti nuova leader di Esselunga. La terza figlia di Bernardo succede all’ormai ex ad Sami Kahale.

ROMA – Marina Caprotti nuova leader di Esselunga. Dopo le dimissioni dell’amministratore delegato Sami Kahale, la terza figlia di Bernardo ha deciso di assumere la guida dei supermercati insieme al marito Francesco Moncada. Una decisione che era ormai nell’aria da tempo visto che l’imprenditrice negli ultimi anni si è trasferita stabilmente a Milano per seguire da vicino l’impero di famiglia dopo la nomina di presidente esecutivo.

Ora toccherà a lei mandare avanti l’azienda e cercare di dare continuità al buon trend registrato nel 2020. L’anno della pandemia, infatti, è stato concluso con ricavi in aumento a 8,2 miliardi e utili che si sono stabilizzati intorno ai 269 milioni.

Il testamento di Bernardo Caprotti

Sono stati anni molto incerti per Esselunga. La morte di Bernardo Caprotti, infatti, ha portato il supermercato ad essere gestito sia da Marina che dalla madre Giuliana. Come riportato da La Repubblica, pochi mesi dopo i tre fratelli hanno deciso di prendere in mano la gestione dell’impero di famiglia per cercare di gestire meglio l’azienda.

Una convivenza non semplice tanto che Marina ha deciso di prelevare le quote dei fratelli nati dal primo matrimonio del padre e diventare con la madre la proprietaria del gruppo.

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Il passo indietro di Sami Kahale

In questi anni di incertezza, Sami Kahale ha deciso di assumere il ruolo di amministratore delegato. Il profilo dell’imprenditore, che per 15 anni era stato nel settore alimentare, è stato scelto dall’ex ad Carlo Sanza e da Moncada. Un’esperienza, però, durata circa tre anni con il passo indietro che ha portato Marina a prendere in mano la situazione.

Ora toccherà a lei, quindi, cercare di dare continuità al lavoro iniziato nelle scorse settimane che ha visto chiudere il 220 in positivo.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Esselunga/


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