A Mariupol, la realtà ha superato la distopia orwelliana: sono stati installati dei maxischermi per indottrinare i civili ucraini rimasti.

La città ucraina di Mariupol è stata per lungo tempo al centro dell’interesse europeo, in quanto gli attacchi russi contro la città che si trova sul mare di Azov hanno sconvolto il mondo. Dopo la conquista della città di Mariupol da parte dell’esercito di Vladimir Putin, una tattica propagandistica del Cremlino ha stupito tutti. I russi hanno installato dei maxischermi nella città conquistata, al fine di indottrinare gli ucraini rimasti tramite il broadcast di due reti russe, ovvero Perviy Kanal e Rossiya 24. Oltre alle news legate alla cosiddetta “operazione speciale” condotta dai russi in Ucraina, i due canali trasmettono anche dei cartoni animati per bambini. Un fenomeno inquietante, che supera la distopia immaginata da George Orwell nel suo libro cult, 1984.

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I maxischermi mobili

I maxischermi che si trovano a Mariupol sono stati messi su dei camion, che girano per la città e si fermano spesso in dei punti strategici, nei quali si può reperire acqua potabile e aiuti umanitari per i civili ucraini rimasti in città. La flotta di camion messa a disposizione dal ministero russo delle Emergenze al fine di indottrinare gli ucraini comprenderebbe tre mezzi, due dei quali in movimento e uno parcheggiato. I due canali trasmessi dai maxischermi farebbero vedere anche dei talk show russi nei quali viene riportato il punto di vista del Cremlino sull’invasione ucraina. I politici ucraini non hanno, chiaramente, accolto con favore questo fenomeno. “La Russia continua a ‘risparmiare’ Mariupol”, scrive sarcasticamente in un post di Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell’Interno dell’Ucraina. “Nessun romanzo distopico potrebbe mai avvicinarsi a qualcosa del genere”.

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Guerra in Ucraina

La propaganda nelle scuole

Ma la propaganda russa non si ferma nei camion: anche nelle scuole ucraine l’indottrinamento sarà massiccio. Ai bambini di Mariupol saranno infatti imposte lezioni di lingua, cultura e letteratura russa. Queste le parole del consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, in merito a tale avvenimento. “Hanno annunciato l’estensione dell’anno scolastico fino all’1 settembre. Niente vacanze. Il loro obiettivo principale è ‘deucrainizzare’ gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico. Per tutta l’estate dovranno studiare lingua, letteratura e storia russa e matematica in russo. Gli occupanti hanno in programma di aprire 9 scuole. Tuttavia, finora sono riusciti a trovare solo 53 insegnanti, sei per scuola: questo è un buon esempio dell’istruzione russa a Mariupol sotto l’occupazione russa”

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ultimo aggiornamento: 27-05-2022


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