Clemente Mastella e la lotta con la malattia: come sta procedendo il noto sindaco si Benevento nella battaglia con il tumore.
Settimane fa aveva avuto il coraggio di confessare la scoperta della malattia. Adesso, a Il Giornale, Clemente Mastella ha deciso di raccontare aspetti inediti della sua battaglia contro il tumore. Il sindaco di Benevento non ha nascosto aspetti personalissimi legati al suo stato d’animo e alla sua famiglia che gli sta rimanendo accanto in queste fasi delicate.

Clemente Mastella: la scoperta della malattia
Intervistato da Il Giornale, Clemente Mastella, 79 anni, sindaco di Benevento, ex parlamentare, ex ministro, ex braccio destro di Ciriaco De Mita, ha raccontato alcuni aspetti inediti della malattia che lo ha colpito e di cui ha iniziato a parlare alcune settimane fa, quando aveva sorpreso tutti spiegando di aver iniziato una importante battaglia contro un tumore.
“All’inizio è stata durissima. Il tumore mi ha colto di sorpresa, non ho dormito per tante notti. Ora è subentrata la speranza. E la speranza cambia le cose”, ha detto Mastella. Il sindaco di Benevento ha spiegato come sia cambiato anche il suo stato d’animo dopo aver appreso della malattia: “Giorni di grandissima angoscia. Non riuscivo a capire. Pensavo ai miei nipoti, pensavo che avrei dovuto lasciarli. Cercavo di immaginare le loro vite senza di me. Pensavo ai figli. Pensavo che forse non avrei potuto assistere alla maturità della mia nipote più grande. Pensavo al futuro della nipotina più piccola. Ti travolge l’idea che sia la fine del mondo per te”.
I rapporti cambiati e il pensiero della morte
Mastella ha spiegato che sta cercando “di essere meno frenetico, più sereno. Cerco di appoggiarmi di più alla famiglia” ma allo stesso tempo, inevitabilmente, di pensare alla morte “ma non come ossessione”. Accanto al politico, sua moglie Sandra: “Che ruolo ha? Quando sto per soccombere al pessimismo arriva e mi salva. Ruolo enorme”.
Anche le persone sono cambiate nei suoi confronti: “Sento molto affetto. A Napoli mi è capitato in un bar di prendere il caffè. Poi sono andato alla cassa. Assolutamente no, lei non paga, mi rispondeva il barista. Cercavo di spiegargli: sono malato ma qualche soldino ce l’ho ancora”, ha svelato Mastella raccontato il particolare aneddoto.