Matteo Salvini: “No a prelievi dai conti degli italiani”

Matteo Salvini rassicura gli italiani: “Non chiederemo le fedi nuziali per salvare il paese. Faremo il contrario di quello che ha fatto Monti”.

Intervenuto ai microfoni di Radio Radicale, il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha fatto il punto sulla manovra economica studiata dal governo, intenzionato ad andare avanti per la propria strada nonostante i tanti moniti provenienti dall’Europa e dalle agenzie di rating.

Matteo Salvini: “Non chiederemo le fedi nuziali per salvare il paese”

Salvini ha parlato delle mosse del governo nel caso in cui l’economia italiana dovesse subire il contraccolpo della manovra. I mercati stanno penalizzando l’Italia. Il timore è infatti che la  situazione dei mercati possa portare a un impoverimento della popolazione e, di conseguenza, dello Stato.

Non ci saranno né patrimoniali né prelievi dai conti correnti degli italiani. Non chiederemo le fedi nuziali per salvare il paese e non abbiamo intenzione di prelevare dai conti correnti. Fa tutto parte della fantasia“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Matteo Salvini: “Faremo il contrario di quello che ha fatto Monti”

Salvini, parlando della manovra economica ha parlato anche delle precedenti operazioni di Monti e Renzi: “Faremo l’esatto contrario di quel che ha fatto Monti. Questa è una manovra che investe sul futuro, sulla crescita e sui giovani anche perché le ricette imposte dall’Europa e dai governi Renzi, Gentiloni, Letta e Monti hanno hanno aumentato il debito pubblico e impoverito l’Italia“, ha proseguito Salvini come riportato dall’ANSA.

Il ministro dell’Interno ha poi concluso con una battuta sul presidente Mattarella: “Non ho visto il Presidente della Repubblica assolutamente preoccupato. Si leggono sui giornali ricostruzioni fantasiose, fantascientifiche e incredibili mai ascoltate ma è il bello della libertà di stampa e di parola che va sempre tutelata“, ha concluso Salvini in quello che in molti hanno visto come un riferimento al caso di Cristina Parodi, attaccata dalla Lega dopo un suo commento negativo proprio sul leader del Carroccio.

ultimo aggiornamento: 11-10-2018

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