Mattino Cinque, Matteo Salvini attacca i giudici che fanno politica

Salvini reagisce alle toghe rosse: Qualcuno fa politica in favore di migranti e porti aperti

Ospite a Mattino Cinque, Matteo Salvini è tornato a puntare il dito contro i giudici che fanno politica e che vanno ai convegni in favore dell’immigrazione.

Matteo Salvini contro i giudici che fanno politica. Il leader della Lega ha deciso di passare al contrattacco e di reagire ai giudici che (a suo avviso ovviamente) fanno politica invece che svolgere il proprio lavoro.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

I conflitti aperti tra Matteo Salvini e i giudici

Va detto che nel corso di questo anno al governo Matteo Salvini ha dovuto affrontare più di qualche problema con qualche tribunale. Quasi tutti legati al fenomeno dell’immigrazione. Il caso più eclatante è stato quello del caso Diciotti, con la richiesta di procedere contro il ministro leghista accusato di sequestro aggravato di persona.

Ma gli screzi sono all’ordine del giorno o quasi. Ogni volta che una nave delle Ong arriva in Italia ignorando gli ordini delle autorità, Salvini spinge per il sequestro delle imbarcazioni. Le navi però, come vengono sequestrate vengono anche dissequestrate in pochi giorni dalla magistratura. Le imbarcazioni tornano così in mare per tornare al largo della Libia a soccorrere le persone trasportate dagli scafisti irregolari.

Altro motivo di conflitto tra Salvini e la magistratura è il decreto Sicurezza. Molte città che non osservano le norme del provvedimento promosso dalla Lega e molti tribunali hanno sconfessato la legge dello Stato.

Sea Eye migranti
Fonte foto: https://www.facebook.com/seaeyeIT

Matteo Salvini contrattacca. “Qualche giudice fa politica e partecipa a convegni per le porte aperte”

Il numero uno del Viminale, come emerso nelle ultime ore, ha deciso di approfondire la vicenda raccogliendo informazioni su alcune sentenze di alcuni giudici.

Ospite ai microfoni di Mattino Cinque, il leader della Lega ha parlato proprio dei giudici politicizzati e politicanti.

“Non faccio liste di proscrizione, ma prendo atto del fatto che, su migliaia di giudici che fanno onestamente il loro lavoro, qualcuno invece fa politica, scrive libri va a convegni a favore delle porte aperte per l’immigrazione”.

ultimo aggiornamento: 06-06-2019

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