Nel passato di Salvini spunta una condanna per razzismo

Nel passato di Salvini spunta una condanna per razzismo

Matteo Salvini condannato per razzismo. I fatti risalgono ad una festa del 2009 quando il leader della Lega era capogruppo al Comune di Milano.

TORINO – Matteo Salvini condannato per razzismo. A svelare il procedimento penale è stato il quotidiano Cronaca Qui. Nell’articolo si specifica come l’attuale leader della Lega è stato vittima di un decreto penale. Un provvedimento che vede la sentenza di un giudice su richiesta del pubblico ministero senza passare dal processo.

Il decreto fa parte nelle carte in possesso del Tribunale di Torino che nelle scorse settimane ha aperto un processo nei confronti del leader del Carroccio con l’accusa di vilipendio dell’ordine giudiziario.

Matteo Salvini condannato per razzismo

La condanna per razzismo risale a fatti del 2009 quando il leader della Lega ha violato la Legge Mancino, quella che punisce chi è autore di atti discriminatori. Secondo quanto ricordato dal quotidiano Cronaca Qui, l’attuale leader della Lega in una festa di Pontida era stato protagonista di cori contro i napoletani.

Il video, finito online, ha fatto scattare l’apertura dell’indagine con Salvini che si era difeso in questo modo: “Se ci sono napoletani sentiti offesi, mi scuso. Ma credo che un politico debba essere valutato per quello che fa, non per quello che dice un sabato sera tra amici quando parla di calcio“.

Matteo Salvini Bologna
Matteo Salvini (fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/)

La condanna era rimasta segreta

Una condanna rimasta segreta fino ad oggi. Il Tribunale di Torino, infatti, non aveva mai reso nota la propria decisione nei confronti di Matteo Salvini che, all’epoca dei fatti, era un ‘semplice’ capogruppo al Comune di Milano e deputato del Parlamento Europeo.

Una piccola ‘macchia’, dunque, nel passato del leader della Lega che in passato è stato sanzionato con una multa per razzismo dopo i cori contro i napoletani cantati ad una festa di Pontida. Il tutto ripreso con un video postato online.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/salviniofficial

ultimo aggiornamento: 13-01-2020

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