Santori parla del futuro delle Sardine: "Inizia la terza fase"

Le Sardine si preparano alla terza fase. E strizzano l’occhio a Zingaretti…

Mattia Santori a Mezz’Ora in Più: “Dopo il voto in Emilia Romagna inizia la terza fase del movimento delle Sardine”.

Ospite di Lucia Annunziata a Mezz’Ora in Più, in onda su Rai Tre, il leader delle Sardine Mattia Santori ha parlato della nuova fase del movimento e delle prospettive politiche.

Santori, “Dopo il voto in Emilia si apre una terza fase per le Sardine”

Nella prima parte della sua intervista Mattia Santori ha parlato della terza fase delle Sardine, che inizierà dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna.

“Dopo il voto in Emilia si apre una terza fase, per tornare a una dimensione nazionale e dare una struttura al movimento. Ci prenderemo il mese di febbraio per dialogare con i territori e arrivare a fare una proposta di organizzazione a inizio marzo, per lanciare un messaggio unitario, non frammentato, dare delle linee guida, creare dei referenti, iniziare a capire una linea politica dalle tante sfaccettature del movimento.

Parlando del Partito democratico, Santori ha voluto in qualche modo rendere merito a Nicola Zingaretti, che ha annunciato una rivoluzione del Pd.

“Zingaretti in qualche modo si è messo in discussione, e gliene va dato atto […]. Il Pd ci sta dando più ascolto delle altre forze politiche […], mostra un’apertura vera, per noi […]. Comunque è troppo presto per capire se partecipare a questo processo di ricostruzione o no”.

Mattia Santori
Fonte foto: https://www.facebook.com/dimartedi/

Santori, “Dobbiamo ancora capire cosa significa fare politica”

Il leader delle Sardine è tornato a parlare della possibili svolta politica del movimento.

“Dobbiamo ancora capire cosa significa fare politica in senso stretto, conoscerci noi. E anche il Pd deve capire come presentarsi in un processo di ricostruzione di questo tipo […]. La svolta annunciata da Zingaretti ci ha fatto riflettere ed è utile. C’è chi è più diffidente, chi più positivo ma c’è riflessione. Ma è presto per noi per presentarci a un congresso di ricostruzione del centrosinistra”.

Nella fase conclusiva della sua intervista Santori ha parlato del governo, analizzando le difficoltà che il Conte Bis ha dovuto affrontare al momento della sua nascita.

Non è nato in una condizione facile, partendo ad agosto con una finanziaria difficile da fare, ma non si nota discontinuità rispetto al modo gretto di fare politica sulla sicurezza di Salvini, secondo il sentiment che sento in giro e che posso riferire. Sembra di essere tornati a quando la sinistra non faceva la legge sul conflitto di interessi di Berlusconi, una volta andata al governo”.

ultimo aggiornamento: 13-01-2020

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