MEF, 97,4 miliardi le entrate nel primo trimestre

Il MEF ha comunicato i dati del primo trimestre: le entrate sono state 97,4 miliardi con un +0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

ROMA – L’Italia ha un aumento delle entrate tributarie erariale nel primo trimestre 2019. Secondo quanto riportato in una nota dal MEF, la cifra è stata di 97,480 miliardi con un incremento di 477 milioni rispetto al 2018 che in percentuali si tramuta in +0,5%.

Dal Ministero, precisano, come questa cifra poteva essere molto più alta ma il -2,3% registrato nel mese di febbraio è stato decisivo per una crescita inferiore al previsto. Il numero negativo è dovuto ai versamenti dell’imposta sostitutiva sui risultati delle gestioni individuali di portafoglio (-655 milioni) e dell’imposta sostitutiva sulle forme pensionistiche complementari ed individuali (-712 milioni). Da segnalare, invece, la crescita del gettito d’Iva che ha registrato un +1.147 milioni (+4,7%) trascinato soprattutto dagli scambi interni.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

MEF, i cali della Borsa di Milano pesano sulle entrate fiscali

Il MEF ha precisato – citato dall’ANSA – come la crescita non eccezionale delle entrate fiscali è dovuta anche ai cali che la Borsa di Milano ha registrato nell’ultimo periodo. Per esempio, nel primo trimestre tra le imposte dirette c’è stata una riduzione di quella sostitutiva sui redditi e delle ritenute sugli interessi ed altri redditi di capitale pari a -530 milioni di euro che corrisponde ad una perdita -30,5%. In negativo anche l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenza (-684 milioni, pari a -96,6%).

Questi numeri negativi – precisano dal Ministero – rispecchiano le performance negative dei mercati nel corso 2018. Un primo trimestre di altri e bassi, quindi, per l’economia italiana che sta continuando a cercare un rilancio che non è semplice. Dalla maggioranza sperano in un secondo semestre molto positivo per provare a dare un chiaro segnale ai mercati. Il 2018 non è stato sicuramente positivo e un po’ le Borse e non solo ne hanno risentito.

ultimo aggiornamento: 06-05-2019

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