Meloni contro le provocazioni: “sono in modalità tibetana”

Meloni contro le provocazioni: “sono in modalità tibetana”

La presidente di Fratelli d’Italia nel suo comizio all’Aquila parla delle provocazioni dei suoi avversari.

Nel suo comizio dove è candidata Giorgia Meloni avvisa gli elettori che la partita non è ancora vinta e che fino al 25 può succedere ancora di tutto. “Io sono in modalità monaco tibetano. Non rispondo alle provocazioni. Non leggo nemmeno più certi giornali. Faccio yoga” aizza il suo pubblico dove Fratelli d’Italia ha già vinto il sindaco e il primo governatore.

Nel suo comizio risponde alle accuse di Conte di “guerra civile” per il reddito di cittadinanza. “Sarebbe stato più facile promettervi 780 euro a tutti. Invece qui bisogna combattere l’isolamento con le infrastrutture” ha risposto Meloni. Poi passa agli attacchi ricevuti dal segretario del Pd Enrico Letta. “Ho altri problemi rispetto a farmi dare patenti di democrazia da lui” liquida il suo avversario.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni risponde a Letta con ironia

Ma le accuse non arrivano solo dal mondo della politica ma anche dalla musica, come i recenti e non isolati attacchi di Elodie contro la leader di FdI. “E’ possibile che in tutto il mondo dello spettacolo non ce ne sia uno che la pensa come noi? E se c’è perché non parla? Forse perché sa che se parla le sue possibilità di crescita in quel mondo potrebbero ridursi. E’ questa la democrazia dei democratici?” chiede Giorgia Meloni.

La leader del primo partito tiene la piazza contrattaccando con ironia le accuse contro di lei e il suo partito. “Continuano a dipingerci come mostri perché hanno il problema di dire cosa vogliono fare per l’Italia” ribadisce Meloni. E attacca “l’egemonia di potere” del Pd che cerca gente uguale a loro.

Su Instagram, inoltre, sempre in risposta al suo nemico Letta, Giorgia Meloni in un post ha scritto: “Dice “chi non vota per il Pd vota per Meloni” che dire…Grazie Enrì!”