La Meloni si è recentemente espressa sulla guerra in Iran, comunicando ai media la sua decisione sul blocco di Hormuz.
Dopo il fuorionda che l’ha vista protagonista nel podcast di Fedez, la Meloni si è esposta in pubblico per parlare di altre tematiche di stretta attualità. In particolare, riporta Sky Tg 24, la Premier si è pronunciata riguardo al blocco di Hormuz.
Si è inoltre espressa sul decreto riguardante il caro bollette, intervento reso noto pochi giorni fa e che riguarderà milioni di consumatori. Tutto ciò, è stato reso noto in seguito al Consiglio europeo che si è tenuto proprio di recente.

Le parole della Meloni su Hormuz
La Premier ha reso nota la posizione dell’Italia in merito al blocco di Hormuz: “Voglio essere chiara perché mi sembra ci siano state delle interpretazioni un po’ forzate. Nessuno pensa ad una missione dell’Italia per forzare il blocco dello Stretto“.
Dopodichè, ha fatto riferimento ad un piano congiunto tra vari Paesi per garantire la libertà di navigazione: “Quello sui cui ci interroghiamo è che, quando ci dovrebbero essere le condizioni, ma ragionevolmente in una fase post-conflitto, è a come possiamo offrire un contributo, d’accordo con le parti, per difendere la libertà di navigazione“.
Paesi come Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone, si sono resi disponibili a contribuire alla sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Eventualmente, l’Italia prenderebbe parte solo ed esclusivamente in una fase successiva al conflitto.
La Premier sul decreto bollette
La Meloni si è poi pronunciata sul decreto bollette, confidando nell’approvazione da parte dell’Unione Europea: “Alla fine, dopo lunga discussione, siamo riusciti a far entrare nelle conclusioni del Consiglio la possibilità di dare vita a misure nazionali urgenti che riescano a mitigare l’impatto delle varie componenti nella formazione del prezzo dell’elettricità, Ets compreso, il che chiaramente ci consente da lunedì di lavorare con la Commissione sulla base del nostro decreto Bollette. E questo nell’immediato per noi era importantissimo“.