“Con rispetto e stima per la senatrice Segre: la fiamma nel simbolo di Fdl, non ha nulla a che fare con il fascismo”.

Giorgia Meloni, nell’ambito di una lunga intervista per il Corriere della Sera, spiega il significato della fiamma, legata al simbolo di Fratelli d’Italia, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre.

La leader di FdI ha ribattuto così a Liliana Segre, la quale l’aveva invitata a “ripensarci. Cancellarla sarebbe un segnale più concreto di distanza dal fascismo, più delle parole”, aveva detto la senatrice.

Meloni ha riferito di essere stanca della polemica sulla permanenza nel simbolo del suo partito della fiamma tricolore, che fu l’emblema del Movimento Sociale Italiano nato dalle ceneri del fascismo.

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Presidenzialismo

L’altra questione su cui Meloni punta il dito, è quella del presidenzialismo: “FdI si batterà per il presidenzialismo, il Pd lo considera un pericolo per la democrazia. E gli italiani sceglieranno”.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Rispetto alla polemica relativa al capo dello Stato, Meloni ha dettagliato che “non c’è nessuna dichiarazione di ostilità nei confronti di Mattarella. Il dubbio su cosa possa accadere dopo l’approvazione di una riforma ci può stare, ma noi pensiamo che la cosa più naturale e logica sia che una riforma di questa portata, che cambia l’assetto dei poteri, entri in vigore non a governo in carica, ma nella legislatura successiva”.

Secondo Meloni, è in corso lato Pd la “solita demonizzazione” che passa attraverso un’operazione di “cancel culture: nella Costituente ci fu un gran dibattito sul tema. Non c’è mai stato un tabù a discuterne”.

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ultimo aggiornamento: 14-08-2022


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