La Meloni ha voluto dare una “lezione” alla sinistra, in occasione della Festa della Repubblica dello scorso 2 giugno.
Dopo il saluto con Bocelli, la Meloni si è nuovamente resa protagonista di un fatto di stretta attualità. Infatti, come riportato da Libero, la Premier ha impartito una “lezione” alla sinistra al fronte di un evento sentito da tutto il Paese.
Infatti, la leader di FdI si è espressa in merito allo scorso 2 giugno, giorno in cui abitualmente si celebra la Festa della Repubblica italiana. Il suo messaggio sui social a questo proposito è stato inequivocabile.

Il messaggio della Meloni
Con lo scopo di festeggiare il 2 giugno, la Premier ha pubblicato sui suoi canali social un messaggio personale: “Oggi celebriamo gli ottant’anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione. Perché sono certo le grandi storie, ma anche le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell’Italia la straordinaria Nazione che è oggi“.
Poi, la possibile chiusura come riferimento alla sinistra, rimarcando a questo proposito come la Festa della Repubblica sia una responsabilità collettiva: “Ottant’anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona Festa della Repubblica. Buon 2 giugno“.
Il riferimento di Libero, riguarda in questo caso festività come il 25 aprile e il 1° maggio come feste fortemente “politicizzate” proprio dalla sinistra.
Gli impegni della Premier
Oltre alla celebrazione appena trascorsa, la Meloni dovrà fare fronte anche ad altri impegni. Infatti, in data 5 giugno la Premier si troverà a Reggio Calabria per assistere all’anniversario numero 212 della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Successivamente, si trasferirà a Tivat (Montenegro) con lo scopo di partecipare al vertice Ue-Balcani occidentali.