Il Ministro dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, al centro di un caso politico dopo la Festa della Repubblica. Cosa è successo.
In occasione della Festa della Repubblica, le principali cariche di Stato erano presenti alla Cerimonia. Da Mattarella a Giorgia Meloni, fino a Ignazio La Russa e Antonio Tajani. A mancare all’appello, però, è stato Matteo Salvini che, di fatto, ha fatto scoppiare un vero e proprio caso. Il leader della Lega, infatti, non si è fatto vedere generando svariate reazioni.

Matteo Salvini assente alla parata del 2 giugno: il caso
Scoppia il caso politico nel giorno della Festa della Repubblica attorno al leader della Lega, Matteo Salvini. L’assenza del vicepremier alla tradizionale parata del 2 giugno ai Fori Imperiali, ha causato diverse reazioni accendendi il dibattito tra gli alleati di Governo e le opposizioni. A provare a spegnere sul nascere la polemica è stato Antonio Tajani che ha subito commentato: “Un peccato quando si manca”. Diverso il commento di Ignazio La Russa che ha tagliato corto: “Ognuno è dove vuole”.
Dove era il Ministro: tutta la verità
Sebbene fossero assenti anche Conte e Schlein, è stata l’assenza di Salvini a far maggiormente discutere visto che, di fatto, era l’unico della maggioranza del centrodestra a non essere presente alle varie cerimonie. Ma dove era Salvini? Fonti vicine al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti hanno voluto immediatamente buttare acqua sul fuoco con una nota ufficiale sui motivi dell’assenza.
Il Ministro “ha passato tutta la mattinata al lavoro, come ieri peraltro, su trasporti e opere pubbliche da completare, Pnrr in primis”. L’obiettivo prioritario del ministro, spiegano dal Mit, è in queste ore soprattutto quello di “evitare lo sciopero dei ferrovieri proclamato per il prossimo 11 giugno”. Caso chiuso? Staremo a vedere. Siamo sicuri che ci saranno ulteriori reazioni e spiegazioni.