La Meloni si è recentemente pronunciata sul Referendum giustizia, dichiarando di non avere timore di contraccolpi politici.
Dopo aver parlato di Hormuz, la Meloni si è espressa ancora una volta sul Referendum giustizia. Questa volta, come riportato da Affari Italiani, la Premier attualmente in carica si è sbilanciata ulteriormente sul suo potenzale esito.
Dalle sue parole sembrerebbe trasparire un buon livello di fiducia. Proprio per questo motivo, la diretta interessata si è espressa anche su un possibile scenario che la vedrà rassegnare le sue dimissioni da leader in carica.

Le parole della Meloni
Al Tg1, la Premier si è detta dispiaciuta per la politicizzazione del Referendum: “Sono dispiaciuta per la politicizzazione; la riforma non è né di destra né di sinistra. É una riforma di buon senso. Non avremo altre occasioni“.
Poi, ha proseguito sulla stessa linea dicendo: “Mi è dispiaciuto di vedere molte persone autorevoli dover diffondere notizie false per convincere le persone a votare no“. Poi, la richiesta agli italiani di “andare a votare guardando al merito della riforma che davvero incide sul loro futuro“.
Parole che lasciano intuire una certa amarezza su quanto avvenuto nelle settimane precedenti. Ciò, non ha tuttavia impedito alla Premier di rivolgere il suo ennesimo appello ai cittadini italiani. I quali si recheranno alle urne in data 22 e 23 marzo.
Il retroscena sulle dimissioni
La Meloni si è poi sbilanciata su un suo possibile scenario relativo alle dimissioni: “Ho già detto che non mi dimetterò e non temo contraccolpi politici, perchè i governi cadono quando non hanno le maggioranze a sostenerli. La nostra maggioranza è solida, lo è stata anche in questa campagna elettorale“.
In precedenza, la Premier aveva già lasciato intendere come non avrebbe rinunciato al suo attuale ruolo. E questo, a quanto pare, è un principio valido a prescindere dell’imminente Referendum sulla giustizia.