Giorgia Meloni non ha intenzione di assecondare le pretese dei due alleati e decide di creare la sua squadra di governo e dare un aut-aut.

Non solo le pretese di Matteo Salvini sul Viminale e gli altri quattro ministeri. Arrivano anche le bizze di Silvio Berlusconi sui suoi nomi da “piazzare” nel prossimo esecutivo. Tra questi, quello a scatenare lo scontro tra il fondatore di Forza Italia e la premier in pectore è Licia Ronzulli. Berlusconi vorrebbe la sua fedelissima in un ministero di peso ma per Giorgia Meloni non è un personaggio all’altezza del governo che vuole creare.

Non accetta veti né minacce, ha chiarito la presidente di Fratelli d’Italia e il tempo scorre nel frattempo. Alle scadenze alle porte e le sfide da affrontare si aggiungono anche le questioni con gli alleati. Per questo Giorgia Meloni non ha più intenzione di perdere tempo in queste cose, né permette che qualcuno le metta i bastoni fra le ruote. La soluzione è andare per conto suo. Lo racconta un retroscena di Repubblica che conferma le intenzioni della futura premier: un aut-aut agli alleati su una squadra di governo già fatta.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

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La leader porterà la sua lista di ministri sul tavolo della maggioranza e “chiederà la fiducia”: prendere o lasciare. Fratelli d’Italia ha il doppio dei numeri di Lega e Forza Italia insieme, quindi teoricamente avrebbe i numeri per fare tutto da sola. Se Meloni arriverà davanti a Berlusconi e Salvini con un prendere o lasciare, ad avere la peggio saranno i due alleati.

Da giorni Giorgia Meloni ventila questa possibilità perché in questo incarico si sta giocando tutta la sua carriera politica. E non ha intenzione di cedere il passo a nessuno, soprattutto se minano la credibilità del futuro esecutivo. In bilico anche l’incarico di vicepremier per Salvini perché creerebbe «condizioni politiche esplosive».

Forza Italia accusa il partito di Meloni di voler tutto per sé. Come dicono i fedelissimi, il Cavaliere si è chiesto se «questa signora» (Meloni) «pensa di trattarmi come un rimbambito». I rapporti tra i due al momento sono tutt’altro che rosei. Ma l’obiettivo di Meloni è quello di portare a casa un governo competente tenendo a bada le pretese dei due alleati a costo di farsi il governo da sola.

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ultimo aggiornamento: 11-10-2022


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