La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, determinata sugli obiettivi per riportare in carreggiata l’Italia.

Un’Italia forte è un’Italia che non retrocede nelle sue responsabilità. Giorgia Meloni ribadisce l’assiduo sostegno al fianco dell’Ucraina per fronteggiare tutte le conseguenze dovute dall’invasione russa. Le sue premesse di solidarietà al fianco delle premesse per migliorare tutti gli aspetti del Paese, vengono espresse durante un’intervista all’AGI.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

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Il piano di FdI

Giorgia Meloni, durante un’intervista all’AGI, ribadisce l’impegno del paese al fianco dell’Ucraina “senza alcuna esitazione o tentennamenti”. L’Italia non sarà il punto debole dell’Occidente e per fare ciò è necessario restare al fianco dei propri alleati istituendo “un fondo di compensazione occidentale per sostenere le Nazioni maggiormente colpite dalle conseguenze economiche delle sanzioni alla Russia”.

Sul tema delle immigrazioni esprime la sua volontà di proporre un accordo con le autorità del Nord Africa per fermare le partenze. E’ importante distinguere chi ha diritto alla protezione internazionale e chi non lo ha, e di conseguenza distribuire tra i 27 Paesi Ue coloro che hanno questo diritto.

Sul piano politico invece la leader di FdI intende imporre un taglio al cuneo fiscale in favore di lavoratori e imprese, e per lottare contro l’evasione fiscale. Questo taglio sarà “per due terzi a favore dei lavoratori e per un terzo a favore delle imprese, riducendo il cuneo di almeno 5 punti percentuali per redditi da lavoro fino a 35mila euro”.

Altro tema delicato per i cittadini italiani è quello del caro energia. Bisognerà dare un netto taglio alle bolletto imponendo un tetto al prezzo del gas, puntando anche sul disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas. “Vogliamo sostenere famiglie e imprese con meccanismi di credito d’imposta e interventi diretti, anche utilizzando le risorse derivanti da tassazione degli extra profitti delle società energetiche”, rilancia Giorgia Meloni.

Un’altra premessa del partito è quella di portare dal 10 al 5% l’imposta sostitutiva dell’Irpef, innalzando invece la soglia di esenzione da tassazione dal datore di lavoro in favore dei propri dipendenti, portandola dall’attuale soglia di 258 euro.

Si propone anche di “ampliare la platea dei beni con Iva ridotta” e elevare l’importo massimo dell’assegno unico a 300 euro per il primo anno di vita dei figli e a 260 euro per gli anni successivi. Questo per le famiglie con Isee fino a15mila euro.

L’Italia, per FdI, punterà a diventare competitiva a livello globale con i propri partner, e promette di consentire un’attuazione virtuosa del federalismo fiscale e delle autonomie in un quadro di coesione nazionale.

Se il centrodestra dovesse vincere alle elezioni, quello a cui si punta è una Bicamerale “che potrebbe essere uno strumento in più per raggiungere l’obiettivo”. Intanto la Meloni ribadisce di essere contro le discriminazioni sulle scelte sessuali e sentimentali tra persone consenzienti, ma allo stesso tempo si reputa anche contro le adozioni omogenitoriali e la lotta ad ogni forma di maternità surrogata.

Promuove le politiche di welfare aziendale che vadano incontro alle famiglie, rimuovendo le barriere che determinano disparità tra uomo e donna sul lavoro. Intende anche prevedere una maggiore tempestività di tutela nei casi di stalking e di violenza sulle donne, rafforzando ciò che è previsto nel codice rosso

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Speciale Governo

ultimo aggiornamento: 22-09-2022


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