Mercatone Uno, ad Shernon Holding indagato per bancarotta fraudolenta

Mercatone Uno, ad di Shernon Holding indagato per bancarotta fraudolenta

La Procura di Milano ha iscritto sul registro degli indagati l’ad di Shernon Holding. Intanto il M5s attacca Calenda su Mercatone Uno.

MILANO – Novità importanti per quanto riguarda la vicenda Mercatone Uno. La Procura di Milano ha iscritto sul registro degli indagato l’ad di Shernon Holding, Valdero Rigoni. L’ipotesi di reato è di bancarotta fraudolenta.

L’indagine è gestita dal procuratore aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Roberto Fontana. L’inchiesta è collegata al filone dell’istanza di fallimento accolto il 23 maggio dal Tribunale fallimentare che aveva respinto l’istanza di concordato preventivo e dichiarato il crac della holding.

Mercatone Uno
Fonte foto: https://www.facebook.com/MercatoneUno

Mercatone Uno, il provvedimento del Tribunale di Milano

Il rifiuto del Tribunale di Milano è stato spiegato nel testo del provvedimento, riportato dal sito di La Repubblica: “L’elevato debito maturato in soli 9 mesi di attività per oltre 90 milioni – si legge nella nota – i costi fissi di gestione per oltre 5 milioni al mese, l’assenza di credito bancario sin dal novembre-dicembre 2018, la totale assenza di fiducia dei fornitori che rifiutavano le prestazioni di merci in mancanza del loro pagamento immediato e gli inadempimenti nei confronti delle amministrazioni straordinarie del gruppo“.

Mercatone Uno, M5s attacca Calenda: “Ha ceduto l’azienda ad una società fantasma”

Non si fermano, intanto, gli attacchi tra il M5s e Carlo Calenda. Il partito pentastellato in una nota ha duramente criticato l’ex titolare del MISE: “L’immobile che si vede potrebbe sembrare un umile appartamento di una normale famiglia – si legge sul proprio blog – non certo la sede di una multinazionale che avrebbe dovuto prendersi cura di 1.800 lavoratori rilanciando un marchio storico come Mercatone. In pratica il competentissimo Calenda ha ceduto l’azienda ad una società fantasma con sede a Malta, un noto paradiso fiscale, e senza richiedere le garanzie minime“.

Di seguito il post con uno degli attacchi del M5s a Carlo Calenda

+++ CALENDA CON LE MULTINAZIONALI, NOI CON I LAVORATORI ITALIANI +++L’amico delle multinazionali Carlo Calenda…

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Mercoledì 12 giugno 2019

fonte foto copertina https://www.facebook.com/MercatoneUno

ultimo aggiornamento: 14-06-2019

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