Mes, Conte in Aula, In Senato è faccia a faccia con Salvini

Mes, Conte in Aula: “Da Salvini accuse gravissime, non mi stupisce non studi i dossier”

Mes, Conte in Aula dopo il vertice di maggioranza. Clima teso in Senato per la nuova resa dei conti con il leader della Lega Matteo Salvini.

Dopo il vertice di maggioranza, conclusosi con una fumata nera, Conte arriva alla prova dell’Aula sul Mes. Il premier Conte si presenta alla Camera alle 13, ma la prova più ardua è quella delle 15.30, quando il Presidente del Consiglio gioca il nuovo faccia a faccia con Matteo Salvini, presente in Senato nell’aula di Palazzo Madama.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64

Mes, Giuseppe Conte al Senato: “

Le accuse negli ultimi giorni non rientrano nell’ambito dell’ordinaria polemica politica. Ho invocato un linguaggio mite. Siamo al cospetto di una accusa gravissima. Se si arriva ad accusare il presidente del Consiglio di avere tradito il mandato nazionale allora le valutazioni sarebbero diverse“. Così inizia Conte in Senato con un applauso da parte della maggioranza. Il premier ha ripetuto il discorso fatto alla Camera con qualche attimo di tensione in più. La presidente Casellati ha sospeso per una decina di minuti la seduta per la presenza di cartelloni e di un ‘pinocchio’.

In diretta dal Senato la mia informativa sul MES

Pubblicato da Giuseppe Conte su Lunedì 2 dicembre 2019

Mes, Giuseppe Conte alla Camera: “Siamo di fronte a un’accusa gravissima”

Siamo di fronte a un’accusa gravissima di avere tradito l’interesse nazionale, allora il piano delle valutazioni che dobbiamo compiere è diverso. Se fossero vere le accuse dovrei rassegnare immediatamente le dimissioni. Se fossero false chi è all’opposizione sta dando prova di scarsa cultura delle regole e mancanza di rispetto per le istituzioni“. A queste parole è seguito uno scrosciante applauso della Camera.

Una falsa accusa di tradimento è un’accusa che indica che pur di lucrare un minimo vantaggio va a minare la fiducia delle istituzioni. Mi sono sorpreso non del comportamento del senatore Salvini, la cui resistenza a studiare i dossier mi sono ben noti. Mi sono sorpreso del comportamento della deputata Meloni“.

È stato detto che il Mes favorirebbe altre banche e non le nostre e che il trattato sarebbe stato firmato nottetempo. Anche l’opposizione ha compiti di controllo“.

Gli allegati che allegherò al mio discorso sono testimonianza inoppugnabile della mia ricostruzione. La Commissione europea ha presentato nel dicembre 2017 un pacchetto di proposte. Inizia lì in negoziato per la riforma del Mes. Fin dal mio primo governo il Parlamento è stato informato puntualmente. Sono intervenuto in Aula prima del Summit. Nel giugno 2018 ho voluto affrontare la questione della riforma del Mes nonstante il tema principale fosse quello sui migranti. Dichiaravo la contrarietà per i vincoli che avrebbero potuto portare all’instabilità finanziaria”.

L’11 dicembre ci sono state le relazioni alla Camere. In Senato nessuno ha fatto riferimento alla materia. Solo Fantetti ha rivendicato la paternità del meccanismo di backstop […]. Il 1 dicembre l’Europa ha proseguito i lavori. Poco meno di un anno fa l’Italia si è espresso in maniera coerente con quanto espresso da questo Parlamento ed è stato dato incarico all’Eurogruppo di iniziare a lavorare”.

Mi sembra superfluo sottolineare come non sia stato firmato alcun trattato ancora incompleto. Oltre alle attività svolte personalmente altre membri del governo da me precedente guidato hanno riferito. Giovanni Tria il 17 luglio 2018 ha affrontato tra l’altro il tema della riforma del Mes”.

Di seguito il video della diretta del discorso di Conte alla Camera

In diretta dalla Camera dei deputati la mia informativa sul MES

Pubblicato da Giuseppe Conte su Lunedì 2 dicembre 2019

La replica della Meloni: “Da lei solo menzogne”

Al termine dell’informativa del premier Conte è intervenuta Giorgia Meloni che si è scagliata contro il presidente del Consiglio: “Con queste parole ha smentito il suo governo. Da lei solo menzogne. E il silenzio di Di Maio mi preoccupa visto che ha espresso le nostre idee“.

ultimo aggiornamento: 02-12-2019

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