Caso Diciotti, Salvini: “Prima voglio i nomi dei delinquenti”

La nave Diciotti con i suoi 67 migranti attraccherà a Trapani. A bordo dei funzionari della Polizia per effettuare alcuni controlli.

ROMA – L’odissea della nave Diciotti sembra non avere fine. È stato rimandato di qualche ora l’attracco dei 67 migranti a bordo dell’imbarcazione al porto di Trapani. La decisione del luogo dell’arrivo è stata presa dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli nonostante la contrarietà del leader della Lega.

A bordo – secondo quanto riportato dall’ANSA – ci sarebbero dei funzionari della Polizia per effettuare dei controlli prima dello sbarco, come richiesto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Questa decisione ha fatto ritardare l’attracco dei migranti, inizialmente previsto per l’11 luglio.

Nella giornata odierna bisogna segnalare una manifestazione di protesta da parte degli attivisti della Rete Restiamoumani davanti al Ministero delle Infrastrutture con un salvagente al collo e delle magliette rosse. Dopo qualche ora le persone sono state allontanate grazie all’intervento degli agenti di Polizia e dei pompieri.

Migranti, Salvini ferma lo sbarco della Diciotti: “Prima voglio tutti i nomi”

Nonostante le varie smentite gli animi tra Danilo Toninelli e Matteo Salvini restano molto caldi. Il numero uno del dicastero delle Infrastrutture ha dato l’ok per lo sbarco a Trapani, una scelta che in realtà spetterebbe al ministro dell’Interno.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Il vicepremier ha continuato sulla linea dura bloccando lo sbarco della nave Diciotti almeno fino a domani: “Prima di concedere l’autorizzazione – ha dichiarato Salvinivoglio sapere tutti i nomi, i cognomi e le nazionalità dei violenti dirottatori che dovranno scendere dall’imbarcazione in manette“.

Su quella nave – ha concluso – è presente gente che ha minacciato e aggredito. Questi non finiranno in albergo ma in galera. Non darò l’autorizzazione fin quando non mi sarà garantito che i delinquenti finiscano in carcere per un periodo prima di essere riportati nel loro Paese“.

Di seguito il video con le parole di Matteo Salvini sulla nave Diciotti

DICHIARAZIONI SALVINI SU NAVE DICIOTTI (11.07.18)

Prima di concedere qualsiasi autorizzazione, attendo di sapere nomi, cognomi e nazionalità dei violenti dirottatori, che dovranno scendere dalla nave Diciotti in manette.

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 11 luglio 2018

fonte foto copertina https://twitter.com/MediasetTgcom24

ultimo aggiornamento: 12-07-2018

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