Migranti, i dubbi di Matteo Salvini sulla magistratura italiana

Migranti, Salvini mette nel mirino la magistratura: perché dissequestrano le navi?

Caso Sea Watch, Matteo Salvini e i dubbi sulla magistratura: perché il pm di Agrigento continua a dissequestrare la nave che trasporta migranti ignorando gli ordini?

Migranti, Matteo Salvini ha dubbi sulla magistratura italiana. Mentre la Sea Watch, continua a muoversi al largo delle coste italiane con oltre 50 persone a bordo, il Ministro dell’Interno inizia a nutrire qualche sospetto.

L’ultima missione della Sea Watch: dove si trova la nave?

Secondo il leader della Lega quest’ultima missione della Sea Watch 3 rappresenterebbe una prova della cattiva fede delle Ong. Soccorse 52 persone in mare, la nave si è rifiutata di sbarcare in Libia e ha iniziato a navigare tra Malta e Lampedusa in attesa del via libera da parte di uno dei governi.

Sea Watch
fonte foto https://twitter.com/seawatch_intl

L’Ue contro Salvini

Salvini ha parlato senza mezzi termini di sequestro di persona da parte della nave dell’Ong, mentre l’Ue ha premiato la scelta della Sea Watch di non fermarsi in Libia in quanto il paese non può essere considerato un porto sicuro.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Migranti, i dubbi di Matteo Salvini sulla magistratura italiana

Screzi internazionali a parte, quello che preoccupa Salvini è il comportamento dei magistrati italiani. In diverse occasioni la nave è stata sequestrata e ogni volta è tornata libera di riprendere il mare e le sue missioni.

“Alla Sea Watch, mi dicono, si sta aggiungendo una barca a vela, si vede che c’è una regata. Se vogliono divertirsi, facciano pure ma se pensano di entrare, hanno sbagliato cantiere. Se dietro c’è un calcolo politico, hanno sbagliato”, ha dichiarato Salvini.

“Per quello che mi riguarda stanno scherzando con le vite umane e non è una cosa accettabile. Io non darò mai l’autorizzazione allo sbarco, mi domando perché qualche procura sequestri e dissequestri, sequestri e dissequestri, è la terza volta che vediamo lo stesso film”, ha concluso il titolare del Viminale.

ultimo aggiornamento: 15-06-2019

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