Milan, Bonucci: “Siamo con Montella! Out con la Juve? Era destino”

Le parole del capitano rossonero, autore ieri di una prestazione opaca condita con l’espulsione che lo terrà lontano dal campo per due giornate.

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Nel tormentato avvio di stagione rossonero, Leonardo Bonucci è certo uno dei protagonisti. In negativo, a differenza di quanto si sarebbe potuto credere il giorno del suo arrivo a Milanello. Autore di prestazioni mediocri, con tanto di espulsione nella gara di ieri con il Genoa, il capitano rossonero è pronto ad assumersi le sue responsabilità e a riscattarsi nei prossimi impegni. Intervistato dai microfoni di Premium Sport a margine della premiazione per il Best Player 2017, l’ex bianconero ha dichiarato: “L’allenatore è sempre sotto accusa, ma siamo con Montella e rinasceremo. Dobbiamo rimanere uniti“.

Bonucci: “Il mio gesto era involontario

Il finora discusso capitano rossonero ha quindi proseguito parlando dell’episodio che lo ha visto protagonista ieri nel match contro il Genoa, la gomitata a Rosi che gli costerà due turni di squalifica: “Il mio gesto è stato involontario. Mi spiace di aver ferito Rosi, ma ho chiarito. Salterò la Juventus, era destino“. Nessun rammarico eccessivo, dunque, anche se il match coi bianconeri avrebbe avuto il sapore della rivalsa per chi è stato accantonato da Allegri con una semplicità forse eccessiva. E i fatti, fino ad oggi, stanno punendo sia i bianconeri, la cui difesa è scricchiolante, che i rossoneri e Bonucci. Solo il tempo potrà dirci, però, chi effettivamente ci avrà guadagnato nell’operazione più chiacchierata dell’estate.

Le aspettative di Bonucci e la fascia da capitano

Il difensore rossonero ha quindi ammesso: “Non mi aspettavo questo avvio, sinceramente, anche se sapevo che il progetto è nuovo, ci sono tanti giocatori nuovi da mettere insieme in poco tempo. A livello personale so dove devo intervenire per rendere al meglio. Cosa ci manca? L’episodio fortunato, ma la fortuna bisogna cercarsela, quindi servirà lavorare e dovremo essere cattivi per riportare il Milan in alto. Ieri anche in dieci si è vista la voglia di rispondere sul campo alle critiche che ci stanno piovendo addosso dopo il grande mercato e le aspettative iniziali. Dobbiamo rimanere uniti, credere nel lavoro: sono molto fiducioso per quello che verrà“. Infine, sulle voci relative alla sua rinuncia alla fascia da capitano: “Non è vero, è una falsità“.