Milan: da Piatek a Paquetà, quanti giocatori da rivalutare!

Milan: da Piatek a Paquetà, quanti giocatori da rivalutare!

La falsa partenza del Milan in stagione ha inevitabilmente svalutato i prezzi di molti cartellini: da Piatek a Paquetà, c’è un’intera squadra da risollevare

L’avvio del Milan è stato più difficile del previsto: nel caso in cui le difficoltà proseguissero, il valore di alcuni calciatori potrebbe risentirne in maniera pesante. La Gazzetta dello Sport, in particolare, ha fatto l’esempio di Piatek e Paquetà, acquistati soltanto dieci mesi fa.

Milan, Piatek e Paquetà in un “buco nero”

Il buco nero del Milan non è solo in classifica. Il capitale tecnico del club di via Aldo Rossi negli ultimi 14 mesi (cioè durante la gestione Elliott) ha subito un’erosione già evidente. Eppure la proprietà non ha lesinato investimenti, nelle ultime tre sessioni di mercato (due estive e una invernale) la voce spese per i cartellini ha toccato i 200 milioni. Eppure i risultati tecnici non sono stati all’altezza delle aspettative: certo, se i giocatori non hanno fatto la loro parte, il contesto non li ha aiutati”.

Anche il cambio di gestione ha inciso. Ad esempio l’accoppiata Leonardo-Gattuso ha puntato molto sull’accoppiata Piatek-Paquetà, entrambi sbarcati a gennaio con ottimi riscontri iniziali. In quella fase i 35 milioni spesi per ognuno apparivano congrui. Anzi, si profilavano dei significativi surplus di bilancio. Invece il nuovo corso, con l’avvento di Giampaolo al fianco di Boban e Maldini, ha comportato un rimescolamento tattico che ha evidentemente tolto centralità al brasiliano e (per altri versi) al polacco. Ora quanto valgono? L’esercizio è puramente teorico, ma presume una chiara svalutazione: diciamo con un prezzo di 25 milioni”.

Lucas Paquetà Milan-Bologna Marco Giampaolo

Piatek e Paquetà: parabole emblema di una stagione contraddittoria

La loro parabola è l’emblema di una stagione contraddittoria. L’estate appena conclusa ha dimostrato che il valore di una rosa non aumenta con interventi a pioggia o comunque con cambi di direzione troppo radicali. In sostanza la precedente gestione è stata oscurata, puntando sulla nuova onda verde (Leao, Hernandez, Bennacer e Duarte) e l’integrazione ne ha sofferto”.

Evidentemente se fosse andato via qualcuno della vecchia guardia Giampaolo avrebbe potuto giocare una partita differente: magari più semplice. Ma va anche detto che i contatti per le possibili uscite non hanno fruttato offerte adeguate dal punto di vista finanziario o gradite sotto il profilo tecnico. Non era un mercato semplice in partenza, a maggior ragione si è rivelato insufficiente al traguardo”.

ultimo aggiornamento: 02-10-2019

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