Milan, Elliott per tre anni

Milan, conferme dai banchi del Tas: il Fondo Elliott resta alla guida dei rossoneri per tre anni, poi si deciderà il futuro in base ai risultati ottenuti.

Milan, il Fondo Elliott per tre anni. Il ricorso al Tas dei rossoneri avrebbe svelato le carte sulle intenzioni del gruppo americano che, sin dal primo comunicato ufficiale, aveva parlato di una lunga gestione del club, allontanando quindi le voci che circolavano su una rivendita immediata del club a un nuovo e facoltoso investitore.

Milan, l’impegno del Fondo Elliott: un progetto di almeno tre anni

Davanti ai giudici, il gruppo americano si è impegnato a ristabilizzare la situazione economica e sportiva del Milan prima di pensare (e procedere) alla cessione del club. Il piano c’è e prevede un impegno triennale per il raggiungimento di risultati calcistici e finanziari. Questo è sostanzialmente in concetto espresso da Franck Tuil, il rappresentante del gruppo di Paul Singer che ha preso parte alla spedizione rossonera a Losanna.

Casa Milan
Fonte foto: https://www.facebook.com/GianlucaDiMarzio/

Ma restano i dubbi sul nuovo Milan di Elliott

Resta da capire come vorrà muoversi la nuova proprietà nel corso dei prossimi tre anni. In ballo restano il discorso legato allo stadio di proprietà e alla crescita del marketing che rischia di subire un duro colpo soprattutto nel caso in cui il club non dovesse riuscire ad accendere la propria campagna acquisti estiva con due o tre operazioni di alto profilo. È un circolo vizioso che rischia di avere ripercussioni anche sulla campagna abbonamenti del Milan.

Resta ancora da dimostrare inoltre la capacità del Fondo Elliott in ambito calcistico. Solitamente il gruppo si è occupato di ben altro ed è di fatto alla sua prima esperienza di rilievo.

Fonte foto: https://www.facebook.com/GianlucaDiMarzio/

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ultimo aggiornamento: 20-07-2018

Nicolò Olia

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