Milan, il mercato estivo ha fatto flop. Ne risente anche il bilancio

Sarà un finale di stagione problematico per il Milan. Con la qualificazione Champions in salita, infatti, rischiano di saltare anche i conti

La corsa Champions non è ancora chiusa ma, dopo il ko contro il Torino, per il Milan si fa tremendamente complicata. Occorrerebbe provare a vincere tutte e 4 le rimanenti gare, sperando poi che le Atalanta e Roma perdano qualche colpo da qui alla fine. L’impresa sarebbe fattibile: rimane però complicato pensare che una squadra così in difficoltà nell’ultimo mese e mezzo possa d’improvviso rimettersi a correre. Il raggiungimento del quarto posto sarebbe un toccasana per le casse societarie: la proiezione dei guadagni previsti si attesterebbe sui 50 milioni di euro. In caso contrario, invece, il Milan andrebbe incontro a un drastico ridimensionamento.

Milan, i conti non tornano anche per il mercato estivo

Bakayoko, Caldara, Castillejo, Higuain e Laxalt. Sono questi i cinque colpi portati a segno da Leonardo nel corso del mercato estivo 2018, non considerando i parametri zero Reina e Strinic, giunti prima del cambio di proprietà. Spese ingenti per risultati veramente modesti. L’unico a salvarsi realmente, per ora, è Bakayoko, arrivato dal Chelsea in prestito oneroso per 5 milioni.

Mattia Caldara è tutt’ora una incongnita, dato che ha giocato soltanto due match dal primo minuto da settembre a oggi. I due gravi infortuni patiti gli hanno tarpato le ali: il giovane difensore, dunque, ha una importante attenuante. Castillejo e Laxalt, costati 42 milioni, hanno invece offerto un rendimento clamorosamente sotto traccia. Così come Higuain: andato via dopo sei mesi, l’argentino è costato alle casse societarie 9 milioni di cartellino, più 5 d’ingaggio.

Lorenzo Pellegrini Leonardo Maldini Milan Everton Deulofeu
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Milan, il bilancio piange: anche Leonardo sul banco degli imputati?

I due colpi invernali (Paquetà e Piatek) hanno senza dubbio avuto un miglior impatto sulla squadra, pur essendo costati la bellezza di 70 milioni. Se non arrivasse la Champions, però, anche l’operato di Leonardo finirebbe “sotto processo”, assieme a quello di Gattuso: da un punto di vista complessivo, infatti, molte operazioni condotte dal direttore tecnico brasiliano sono state un flop.

ultimo aggiornamento: 30-04-2019

X