Milan in Europa League, un cammino interrotto contro il Werder Brema

Milan in Europa League, il ritorno a testa alta dopo il suicidio con il Werder Brema.

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Si è interrotto nel 2009 il cammino del Milan in Europa League, un cammino pronto però a ricominciare (ri)partendo dalla Romania, dove, a distanza di sette anni, i rossoneri del tecnico Vincenzo Montella riallacceranno il filo con la storia con il secondo trofeo europeo per eccellenza, una competizione che soprattutto nel corso degli ultimi anni ha acquisito prestigio e importanza.

Milan in Europa League, la memoria è ferma al Werder Brema

Stagione 2008/2009, parliamo di un Milan competitivo, di una squadra rinforzata dalla campagna acquisti e che a fine anno festeggerà il terzo posto e il ritorno in Champions League. Nella stagione altalenante i rossoneri si mettono alla prova in Europa League, trofeo mancante nella ricca bacheca milanista. Superato il girone al secondo posto, il Milan trova sulla sua strada il Werder Brema.

Werder Brema-Milan 1-1, qualificazione (quasi) in tasca. Il primo confronto dei sedicesimi di finale si gioca in terra tedesca e dopo trentacinque minuti di nulla più assoluto l’undici di Carlo Ancelotti passa in vantaggio con un gol di Filippo Inzaghi che alla sua maniera trasforma in oro un cross dalla destra di Flamini. I rossoneri gestiscono bene il vantaggio fino ai minuti finali, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione si fanno sorprendere da Diego, uno destinato a far parlare di sé.

Milan-Werder Brema 2-2, tanti saluti all’Europa League. Il Milan affronta la gara di ritorno da favorita assoluta, un po’ per il risultato ottenuto in Germani un po’ per il divario tecnico (abbastanza consistente) tra le due squadre. E in effetti le cose si mettono subito bene per il Milan che al 25′ passa in vantaggio con un calcio di rigore chirurgico di Andrea Pirlo. Passano appena sette minuti e il Diavolo mette in cassaforte la qualificazione grazie a uno splendido gol di un giovanissimo Alexandre Pato in rampa di lancio. Fine dei giochi? Neanche per sogno. La reazione del Werder Brema c’è, è rabbiosa e immediata. Il Milan tiene botta fino al 67′ quando Claudio Pizarro di testa mette alle spalle di Dida, versione riccioli neri. I tedeschi cingono d’assedio l’area del Milan, trovano il pareggio al 77′ ancora con Pizarro e scrivono la storia.

Milan-Europa League, la storia si interrompe qui ma è pronta a riprendere.