Milan, l’insulto di Leiva all’addetto stampa in sedia a rotelle: “Stai seduto…”

Continuano ad emergere nuovi particolari sulla rissa che ha caratterizzato il post partita di Milan-Lazio. Ecco il grave insulto, riportato da Il Messaggero

Il quotidiano romano Il Messaggero, nell’edizione odierna, ha svelato nuovi particolari riguardanti il movimentatissimo post partita di Milan-Lazio. Una gara tirata ed equilibrata, risolta da un rigore calciato nella ripresa da Franck Kessie. Le recriminazioni dei biancocelesti sono state molte, soprattutto in merito a un contatto in area tra Rodriguez e Milinkovic, non fischiato dal direttore di gara Rocchi. Al triplice fischio si è scatenata la baruffa, con Lucas Leiva che, a quanto pare, avrebbe attaccato l’addetto stampa del Milan Ugo Allevi, presente a bordo campo in sedia a rotelle.

Milan, Leiva ad Ugo Allevi: “Stai seduto”

Ugo Allevi, storico addetto stampa rossonero, ha avuto un alterco col centrocampista laziale. Leiva, stando alle ricostruzioni, ha usato nei confronti del suo dirimpettaio un’espressione certamente censurabile: “Stai seduto e zitto“, al quale Allevi avrebbe poi risposto con un epiteto non certo elegante. Lucas Leiva, sui suoi profili social, ha però smentito l’accaduto, affermando come le accuse rivolte siano “false ed infondate“.

Si tratta di un episodio deplorevole, riportato dagli ispettori di campo e sul quale, certamente, si pronuncerà il Giudice sportivo. Le sue decisioni sono attese per oggi. E’ prevista una stangata per i protagonisti della rissa finale, mentre resta da capire quale sarà il destino per Bakayoko e Kessie, protagonisti del poco edificante siparietto sotto la Curva Sud di San Siro, con la maglia del laziale Acerbi esposta a mo’ di trofeo di guerra.

Kessie
Kessie

Tuttosport: Giudice sportivo, mano pesante su Bakayoko e Kessie?

Mentre ieri la stampa sportiva sottolineava come Bakayoko e Kessie potessero al massimo rischiare una multa, oggi il quotidiano Tuttosport va controcorrente, sulla base di quanto espresso dal presidente della Figc. Gabriele Gravina, infatti, ha parlato di “atteggiamento irriguardoso e indegno, che va denunciato e punito“. Una presa di posizione chiara e netta che, quindi, potrebbe avere un peso sulle decisioni del Giudice sportivo.

ultimo aggiornamento: 16-04-2019

X