Milan, l'ironia di Musacchio dopo il rigore concesso in Tottenham-City

Milan, l’ironia di Musacchio dopo il rigore concesso in Tottenham-City

Continuano le polemiche dopo Juventus-Milan. Musacchio pubblica su Instagram il rigore concesso ieri al City in Champions: ecco la sua ironica Stories

Fanno fatica a placarsi le enormi polemiche che hanno fatto seguito a Juventus-Milan. La gara, vinta in rimonta dai bianconeri con il risultato di 2-1, è stata condizionata dalla direzione di gara Michael Fabbri. Il fischietto, stando a quanto raccolto dalla Gazzetta dello Sport, non si è fra l’altro scusato con i dirigenti rossoneri, presenti alla riunione convocata dal designatore Rizzoli. Il difensore centrale del Milan Mateo Musacchio, però, fa fatica a dimenticare quanto successo nella serata dello Stadium e, ieri sera, ha pubblicato una Stories su Instagram che lo dimostra.

Milan, i dubbi di Musacchio dopo il rigore concesso al City

Nel corso di Tottenham-Manchester City, andata dei quarti di finale di Champions League terminata col risultato di 1-0 (rete decisiva di Son). Durante la partita i Citizens hanno avuto una ghiotta opportunità per passare in vantaggio: l’arbitro ha infatti indicato un calcio di rigore per fallo di mano di Rose sulla conclusione di Sterling.

Un intervento la cui dinamica ricorda in qualche maniera quella che ha portato al tocco di mani di Alex Sandro sul crosso scoccato da destra da Calhanoglu. Musacchio, su Instagram, ha pubblicato un fermo immagine del fallo da rigore di Rose, accompagnato da tre emoticon dubbiose. Un chiaro riferimento ai torti di sabato scorso.

Nicola Rizzoli
Fonte foto: https://www.facebook.com/Nicola-Rizzoli-36274463691/

Dopo Juve-Milan: Fabbri non incrocerà più i rossoneri in stagione

Il mani di Alex Sandro meritava il calcio di rigore, la decisione di Fabbri non è supportabile. Fabbri ha buone capacità e ottime potenzialità ma deve crescere, come gli altri. Non mi piace il termine, preferisco dire che ora deve avere il tempo di recuperare serenità”. Queste le parole pronunciate dal designatore AIA Nicola Rizzoli al termine della riunione con i club di Serie A.

ultimo aggiornamento: 10-04-2019

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