A quanto pare, sulla lite tra Leao e Pulisic dopo la sconfitta del Milan sono emersi altri retroscena rimasti inediti prima d’ora.
Il caso tra Allegri e Leao dopo la sconfitta del Milan, è poi confinato con un altro protagonista che inizialmente è passato inosservato. Infatti, il principale indiziato di questo clima di tensione non era l’allenatore toscano, bensì un compagno di squadra dello stesso portoghese.
I dissapori tra i due sono nati in campo, e poi proseguiti negli spogliatoi. Tutto ha avuto inizio a causa di un’azione di gioco condotta da Pulisic, della quale il suo compagno di reparto non è rimasto soddisfatto.

Milan, la lite tra Leao e Pulisic
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, sembra che Allegri si sia ritrovato a fare da paciere tra i due attaccanti e compagni di reparto. La lite tra Leao e Pulisic è infatti proseguita negli spogliatoi, dopo gli evidenti segni di tensione emersi nel terreno di gioco.
A questo proposito, l’allenatore ha dichiarato: “Quando perdi le partite, con il senno di poi trovi tante cose. Credo che Pulisic stia crescendo di condizione, mentre Leao ha avuto 2-3 soluzioni in cui si sarebbe trovato davanti al portiere“.
Una lettura che vede i due giocatori quasi agli antipodi. Ma solo a livello professionale, e non di certo a livello caratteriale. Infatti, nonostante la lite tra i due, sembra che il clima non sia degenerato più del dovuto.
Il portoghese è infatti un ragazzo solitamente solare, sempre incline all’aiuto verso il prossimo. Discorso piuttosto simile per Pulisic, molto tranquillo e perciò poco predisposto al litigio. Tuttavia, il clima resta inevitabilmente teso.
Cosa succederà adesso?
Nonostante i dissapori emersi durante la sconfitta del Milan, i due giocatori dovranno ritrovare subito la retta via. La corsa alla fine del campionato è ancora lunga, e la pausa Nazionali potrebbe aiutare il clima teso a rasserenarsi.
Il talento e le qualità in possesso di entrambi, sono caratteristiche alle quali i rossoneri non possono rinunciare per nessun motivo.