Milan, come cambia il mercato senza Champions: bisogna fare cassa, in tanti sul mercato

Il Milan in piena crisi e fuori dalla Champions rischia un bagno di sangue sul mercato. Qualche big potrebbe essere sacrificato…

Nel giro di poche partite, lo scenario presente e futuro del Milan è cambiato completamente: dal 3° al 7° posto, dalla Champions al rischio di non partecipare neanche all’Europa League. E, a ben vedere, forse ai rossoneri “converrebbe” rimanere fuori dalle coppe europee: ci sarebbe un danno di immagine ma al tempo stesso il Diavolo potrebbe rinviare gli effetti negativi delle violazioni al Fair Play Finanziario.

Prima vendere

A ogni modo, il Milan sarà costretto a procedere sul mercato assicurandosi un bottino importante da reinvestire per gli acquisti. Quindi, la dirigenza rossonera dovrà vendere, anche nomi importanti. Tenendo sott’occhio l’aspetto finanziario legato alle plusvalenze da mettere a bilancio.

Suso
Suso

Chi può partire

Nell’edizione de La Gazzetta dello Sport, si legge come ci sia la volontà in via Aldo Rossi di trattenere il capitano Romagnoli e il portiere Donnarumma. I due azzurri hanno sì un valore di mercato molto alto ma rappresentano valori tecnici difficilmente sostituibili.
Ecco perché tutti gli altri sono sacrificabili. In particolare Suso, Calhanoglu e Kessié. In particolare lo spagnolo, la cui cessione sarebbe interamente una plusvalenza. Per il turco e l’ivoriano si attendono offerte soddisfacenti. Per quel che riguarda Bakayoko, senza l’accesso alla Champions i 35 milioni per il riscatto dal Chelsea diventeranno impossibili. Inoltre, gli ultimi comportamenti del francese non sono piaciuti dalle parti di Milanello.

ultimo aggiornamento: 02-05-2019

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