Milan, Montella in discussione: il sogno è Tuchel, si valuta anche Sousa

Dopo la sconfitta con la Samp la posizione del tecnico campano si è fatta difficile, ma per ora la società non ha fatto intendere la volontà di cambiare.

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Che il Milan di quest’anno abbia bisogno di risultati, era logico aspettarselo. Molto del futuro del progetto rossonero passa dalla partecipazione alla prossima Champions League, e con rivali agguerrite come Napoli, Juventus, Inter, Roma e Lazio l’accesso alla manifestsazione europea più importante è tutto meno che scontata. Ecco perché la sconfitta di Genova con la Sampdoria, secondo ko in campionato su sei gare disputate, ha già messo grande pressione su Vincenzo Montella, la cui panchina appare meno salda che mai. Per ora parlare di un esonero pare prematuro. Di certo i risultati dei due prossimi incontri di campionato, contro Roma e Inter, potrebbero rivelarsi già decisivi per il futuro di Montella sulla panchina rossonera, più che per quello del club.

Montella in bilico: si vagliano le alternative

Secondo quanto rivelato da Calciomercato.com, in caso di prematuro divorzio da Montella, il nome che più stuzzica la fantasia di Mirabelli e Fassone sarebbe quello dell’ex tecnico del Borussia Dortmund Tomas Tuchel, che coniuga la ricerca del risultato con quella di un’identità di squadra forte e grintosa. Più dietro Walter Mazzarri, nome gradito alla dirigenza, che con il tecnico di San Vincenzo ha già lavorato all’Inter, ma meno affascinante per la piazza. La via più semplice da percorrere sembrerebbe però essere quella che porta all’ex tecnico della Fiorentina Paulo Sousa. Il portoghese, rimasto senza squadra dopo la mancata firma con lo Jiangsu Suning, piace molto a Mirabelli per la sua filosofia di gioco e per il suo indubbio charme. Ma basterebbe per infiammare una piazza alle prese con i primi mugugni del dopo Berlusconi?