“Tocco involontario”, il Giudice Sportivo assolve Cutrone: niente squalifica

“Evidente tentativo di colpire la palla con la testa”, il Giudice Sportivo ritiene (giustamente) non volontario il tocco di Cutrone.

Niente squalifica per Patrick Cutrone, dopo il gol contro la Lazio viziato da un tocco con il braccio. Si temeva una stangata (almeno due giornate di stop), invece il Giudice Sportivo ha ritenuto involontario il gesto del giovane centravanti rossonero, che aveva spiegato le sue ragioni sui social.

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“Il Giudice Sportivo – si legge nel comunicato – ricevuta dal Procuratore federale rituale e tempestiva segnalazione circa la condotta tenuta al 15° del primo tempo dal calciatore Patrick Cutrone; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; data l’ammissibilità della prova televisiva ai sensi dei requisiti previsti dall’ art. 35, 1.3, CGS; rilevato, non di meno, che il Giudice è chiamato a valutare, a termini della predetta norma, la volontarietà del gesto; considerato che nel caso di specie il gesto non risulta connotato da sicura volontarietà, avuto riguardo alla particolare velocità dell’azione e del movimento della palla, nonché, soprattutto, alla sussistente di un evidente tentativo di colpire la palla con la testa e del contestuale e non innaturale movimento del braccio, in relazione, quest’ultimo, allo slancio per colpire la palla di testa; delibera, a seguito della segnalazione del Procura federale, di non adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Patrick Cutrone “. 

ultimo aggiornamento: 30-01-2018

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