A riferirlo è Mariangela Pira, giornalista di Class Cnbc, secondo cui l’operazione Li-Milan è squisitamente finanziaria.

Calcio e finanza, un legame sempre più stretto. A fare maggiore luce sulla situazione relativa alla nuova proprietà cinese del Milan ci ha pensato a Sky Sport 24 la giornalista Mariangela Pira: “Il Milan è stato acquistato da un numero di investitori, l’Inter invece è in mano a un unico brand, un solo gruppo. L’investimento sul club rossonero è profondamente finanziario: un pool di investitori ha visto una possibilità seria e concreta seguendo le mosse di mister Li. Non c’è interesse industriale, ma un vero e proprio disegno economico. Dirigenza alla ricerca di nuovi acquirenti? Non credo. Se il Milan dovesse passare di mano, andrebbe nelle proprietà dei fondi che hanno sostenuto questo finanziamento. Dovesse accadere, sarebbe comunque una posizione solida perché parliamo di gruppi leader al mondo. Al momento però non mi risulta che Li stia cercando un nuovo compratore per la società“.

Milan, Champions non essenziale

Anche in caso di mancato accesso alla prossima Champions, dunque, la situazione non sarebbe drammatica: “La speranza del management è quella di poterci arrivare per rientrare nel piano che hanno progettato, ma i cinesi non sono come noi. La dirigenza asiatica non vede solo il risultato calcistico, hanno una gestione completamente diversa. Si sono posti un target e hanno piazzato investimenti mirati per arrivarci, ma non c’è la fretta che si legge in giro. C’è un piano più lungo rispetto a quello che viene accreditato da molti“.

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ultimo aggiornamento: 19-10-2017


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