Minacce a Silvia Romano, si valuta apertura di un fascicolo di inchiesta

Insulti a Silvia Romano, Antiterrorismo indaga per minacce aggravate

Minacce a Silvia Romano, pool Antiterrorismo della Procura di Milano apre un fascicolo di inchiesta.

Senza chiamare in causa la diretta interessata, possiamo dire che molto probabilmente il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio si attendevano una reazione differente di fronte alla liberazione e al ritorno in Italia di Silvia Romano.

Minacce a Silvia Romano, aperta indagine

Il ritorno di Silvia Romano ha spaccato l’Italia in due in un dibattito anche acceso, violento. Violento come le minacce comparse sui social che hanno spinto le autorità a valutare la possibilità di organizzare un servizio di sorveglianza per tutelare Silvia e la sua famiglia.

E non è tutto. A preoccupare sono i movimenti di Destra. E preoccupano al punto che il pool Antiterrorismo della Procura di Milano ha deciso di aprire un fascicolo di inchiesta per minacce nei confronti di Silvia Romano.

Non è passato inosservato uno striscione considerato ambiguo, con la scritta Perdona l’umano, bentornata Silvia Romano. Il carattere della scritta è almeno simile a quello usato da gruppi ultrà di estrema destra.

Silvia Romano
Fonte foto: https://twitter.com/caritas_milano

Il caso politico

Il premier e il titolare della Farnesina hanno deciso di metterci la faccia in questa operazione. Non solo ovviamente facendo in modo che silvia venisse liberata, ma pubblicizzando in qualche modo il suo rientro, con un comitato di accoglienza che ha fatto storcere il naso al Centrodestra. Matteo Salvini ad esempio, nel chiedere risposte al governo, ha fatto sapere che lui avrebbe tenuto un basso profilo. Ed è della stessa idea Giorgia Meloni, leader di FdI.

Il problema principale riguarda il fatto che la liberazione di Silvia Romano è figlia, almeno fino a prova o dichiarazione contraria, del pagamento di un riscatto. Il grandissimo lavoro di intelligence si è concluso con un pagamento, probabilmente milionario, guardando anche ad altri casi simili. C’è chi parla di quattro milioni, il governo non si sbottona, non conferma e non smentisce.

La liberazione di Silvia Romano

Qui c’è il primo punto di discussione che è poi quello intorno al quale ruota la vicenda. La liberazione di Silvia Romano è una vittoria, un pareggio o una sconfitta? L’Italia si divide in due tra chi celebra un trionfo e chi sostiene che pubblicizzare il ritorno di Silvia Romano, accolta dalle alte cariche dello Stato, significhi in qualche modo celebrare il trionfo dei terroristi che hanno pagato i soldi del riscatto. Il timore è che passi il messaggio che rapire italiani possa essere un affare conveniente.

ultimo aggiornamento: 12-05-2020

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