Come funziona il mini condono bollo auto, chi ne ha diritto e come verificare l’effettiva cancellazione della cartella.

Via libera al mini condono fiscale legato al bollo auto: si tratta in termini pratici della cancellazione delle cartelle fino a cinquemila euro che però non è destinato a tutti. Andiamo a vedere nel dettaglio come funziona il provvedimento e chi ne ha diritto.

Bollo auto, come funziona il mini condono fiscale e chi ne ha diritto

Come anticipato, si tratta della cancellazione delle cartelle fino a 5.000 euro. Il mini condono è destinato però solo alle persone che nel 2019 hanno avuto un reddito inferiore a 30.000 euro.

La cancellazione interessa il mancato pagamento del bollo auto e delle multe. Le cartelle esattoriali che rientrano nel mini condono sono quelle relative al periodo che va dal 1 gennaio del 2000 e il 31 dicembre 2010. La data di riferimento è quella delle cartelle e non quella della multa. In termini pratici, chi si è visto recapitare una multa prima del 1 gennaio del 2000 ma ha una cartella esattoriale emessa in una data successiva a quella indicata rientra a pieno titolo nel mini condono e può richiedere la cancellazione della cartella. Nel caso in cui, come detto, nel 2019 abbia registrato un fatturato inferiore a 30.000 euro.

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Colori auto
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Come richiedere la cancellazione della cartella (nel caso in cui si abbiano effettivamente i requisiti)

La buona notizia è che la cancellazione avviene automaticamente. Essendo in possesso di tutti i dati, il fisco procede autonomamente alla cancellazione della cartella nel caso in cui ci siano i requisiti minimi che abbiamo elencato nel paragrafo precedente. Le cartelle saranno cancellate entro la fine del mese di ottobre. Per verificare l’effettiva cancellazione bisognerà attendere la fine del mese di novembre. A quel punto, dal 1 dicembre, sarà possibile controllare la propria posizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


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