Minibot, c'è l'asse Salvini-Di Maio contro Giovanni Tria

Salvini e Di Maio contro Tria: se i minibot non vanno bene trovi un’altra soluzione

Minibot, nasce l’asse Salvini-Di Maio contro il ministro dell’Economia Giovanni Tria: il Mef trovi una soluzione per pagare i debiti della Pubblica amministrazione.

Rinasce dai problemi economici e da Giovanni Tria il nuovo asse tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. I due vicepremier hanno infatti fatto fronte comune contro il ministro dell’Economia, reo di aver fermamente respinto la proposta leghista (ma accolta anche dai pentastellati) sulla produzione di minibot (cosa sono e a cosa servono) per pagare i debiti della Pubblica Amministrazione.

Giovanni Tria ferma i minibot: il Mef non è favorevole

Direttamente dal Giappone, dove si trova per il G20. Giovanni Tria ha bocciato la proposta minibot, allineandosi di fatto alla linea del numero uno della Bce Mario Draghi, secondo cui i minibot o non sono nulla o al massimo possono essere debito. Sicuramente non possono essere una soluzione per risolvere il problema del debito della pubblica amministrazione.

Giovanni Tria
Roma 09/11/2018 – Il Ministro dell’Economia incontra il Presidente dell Eurogruppo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giovanni Tria

Salvini invita Tria a discutere la proposta (o a trovare una soluzione)

Dalla Lega non hanno apprezzato lo stop di Tria. Giorgetti ha lamentato il fatto che ogni proposta venga bocciata ma che di nuove idee non ne escono dagli uffici competenti.

Questa è all’incirca la stessa idea di Matteo Salvini, il quale ha chiesto a Tria di discutere insieme la proposta minibot. Nel caso dovesse rimanere della sua ideo dovrebbe però muoversi per trovare una soluzione efficace al problema stringente e urgente del debito pubblico.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Luigi Di Maio: Migliaia di aziende aspettano di essere pagate dallo Stato

Anche Luigi Di Maio si è schierato contro Giovanni Tria. Il numero uno del Movimento Cinque Stelle ha chiesto al Mef di pagare i debiti o di trovare una valida alternativa.

“Ci sono migliaia di aziende che aspettano ancora di essere pagate dallo Stato e non è accettabile anche perché, quando è un privato a non onorare i pagamenti, poi ne fa le spese, quindi non vedo perché lo Stato se ne debba approfittare”.

ultimo aggiornamento: 09-06-2019

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