Quantcast
Modulo 730 precompilato: ecco la scadenza per i controlli
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Modulo 730 precompilato: quando scattano i controlli

dichiarazione redditi 730

Con l’invio del modulo 730 precompilato, i controlli del Fisco saranno una conseguenza. Ecco quando avranno inizio.

Dopo aver visto come compilare questo documento per non perdere le detrazioni, è giunto il momento di parlare nuovamente del modulo 730 precompilato. Infatti, a partire dal suo invio sarà prevista poi la fase dei controlli fiscali di rito.

Come riporta Sky Tg 24, esistono varie condizioni per cui il modulo viene accettato, e altrettante condizioni per cui invece non viene accettato. Ma soprattutto, esistono delle tempistiche prestabilite entro cui devono avvenire i controlli.

dichiarazione redditi 730 precompilata pc

Modulo 730 precompilato: la fase dei controlli

I controlli eseguiti dal Fisco, nella maggior parte dei casi si concentrano soltanto sui dati forniti dal contribuente. Tuttavia, esistono altrettanti casi in cui i moduli inviati vengono controllati anche in caso di assenza di modifiche.

Le dichiarazioni in cui emerge un credito superiore ai 4 mila euro, a prescindere dalla loro correttezza o meno, vengono sottoposte a dei controlli più approfonditi. I suddetti controlli, secondo la normativa in vigore, devono avvenire a distanza di quattro mesi dalla scadenza prevista per la data di invio.

Considerando perciò che il modulo in questione dovrà essere inviato entro il prossimo 30 settembre, i controlli dovranno necessariamente avvenire entro il 30 gennaio dell’anno prossimo. Come si potrà leggere a breve però, esistono anche delle limitazioni per i controlli in questione.

Le limitazioni ai controlli

All’interno del complesso e articolato tema dei controlli fiscali, c’è un nodo ancora oggi piuttosto difficile da sciogliere. Esso riguarda la legittimità o meno di alcuni controlli, i quali spesso e volentieri si muovono sulla sottile linea che separa la legittimità dall’arbitrarietà.

Nello specifico, bisogna capire se le prove raccolte attraverso accessi eseguiti in violazione del domicilio di impresa, fossero già inutilizzabili prima della riforma del 2024. Per questo motivo, sono stabiliti dei criteri che possano chiarire meglio questi aspetti.

Leggi anche
Pensioni, controlli sugli assegni: chi subirà un prelievo ad agosto

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026 14:51

Pensioni, controlli sugli assegni: chi subirà un prelievo ad agosto

nl pixel