Chi vincerà i Mondiali 2026? Per alcuni il trofeo è già deciso. Ecco chi sarà il vincitore di questa rassegna iridata di calcio.
I Mondiali 2026, ospitati congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, sono già entrati nella storia. Con il debutto del nuovo formato a 48 squadre e un totale di 104 partite, questa edizione si preannuncia come la più mastodontica e imprevedibile di sempre. In un torneo così allargato e ricco di insidie, esperti e tifosi hanno deciso di affidarsi alla fredda precisione dell’Intelligenza Artificiale per provare a indovinare chi alzerà la coppa il prossimo 19 luglio a New York/New Jersey.

Mondiali 2026: chi vincerà il trofeo
I principali modelli predittivi dei Large Language Models e il celebre supercomputer di Opta – che ha simulato il torneo ben 10.000 volte – convergono su un verdetto chiaro: la favorita assoluta è la Spagna. Con una percentuale di vittoria vicina al 16,1%, la selezione guidata dal talento generazionale di Lamine Yamal e dalla solidità di Rodri è considerata l’architettura tattica più affidabile per superare i logoranti turni a eliminazione diretta.
I numeri delle altre Nazionali
Subito dietro la Roja, l’algoritmo posiziona i colossi del calcio europeo, a partire dalla Francia (13%): spinta da Kylian Mbappé, la profondità della rosa dei Bleus garantisce una qualità individuale in grado di risolvere i match anche nelle giornate meno brillanti. C’è poi l’Inghilterra (11,2%) che, sotto la nuova guida tattica di Thomas Tuchel, si presenta con una generazione d’oro (Bellingham, Kane, Rice) che l’IA valuta come una macchina perfetta per il calcio da torneo.
E i campioni in carica? L’Argentina di Lionel Messi insegue con il 10,4% di chance di riconferma, penalizzata dall’età dei suoi senatori ma forte di un gruppo unito. La vera delusione per i dati è invece il Brasile, che pur vantando stelle come Vinícius Júnior vede i modelli scettici sulla sua tenuta difensiva. L’IA ha parlato, ma il bello del calcio resta la sua splendida capacità di smentire i calcoli.