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Morto ammanettato Fakir: Procura applica "scudo penale" poliziotti
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Morto ammanettato, il caso Abderrahim Fakir: Procura applica “scudo penale” per i poliziotti

Agenti di Polizia

La procura di Bologna ha applicato lo “scudo” per gli agenti previsto dal modello 45 bis nelle indagini su Abderrahim Fakir, morto ammanettato.

La Procura di Bologna ha avviato un procedimento relativo alla morte di Abderrahim Fakir, 43enne di origine marocchina, applicando per la prima volta il cosiddetto scudo penale (modello 45 bis), introdotto dal decreto Sicurezza 2026. Questa procedura riguarda i casi in cui il pubblico ministero ritiene che possano essere presenti cause di giustificazione e consente di evitare, in una fase iniziale, l’iscrizione delle persone coinvolte nel registro degli indagati.

macchina della polizia modello Alfa Romeo Giulietta di profilo in strada
macchina della polizia in strada – newsmondo.it

Il caso Abderrahim Fakir e le conseguenze

Il procedimento è stato aperto nei confronti di tutte le persone che hanno partecipato alle diverse fasi dell’intervento durante il quale Fakir ha perso la vita. Si tratta di quattro operatori sanitari dell’ambulanza e di due agenti del commissariato Bolognina Pontevecchio, intervenuti nel quartiere Pilastro di Bologna dopo una segnalazione che indicava la presenza dell’uomo in stato di agitazione.

Secondo quanto emerso finora, il decesso sarebbe avvenuto mentre il 43enne veniva immobilizzato a terra e ammanettato. Le immagini dell’intervento, diffuse successivamente su internet, documentano quei momenti. Sarà però l’autopsia a chiarire le cause della morte.

L’applicazione dello “scudo”

Parallelamente, i pubblici ministeri hanno aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo. Allo stato attuale, tuttavia, non risultano persone formalmente indagate. I sei partecipanti all’intervento sono stati invece inseriti in un registro separato, previsto dal modello 45 bis, destinato alle annotazioni preliminari relative a chi avrebbe agito in presenza di una possibile causa di giustificazione.

La Procura ha inoltre precisato che gli accertamenti prenderanno in esame l’intera sequenza degli eventi che hanno portato al decesso di Abderrahim Fakir. L’utilizzo del modello 45 bis rappresenta la prima applicazione della nuova disciplina introdotta dal decreto Sicurezza 2026, che prevede questo particolare meccanismo di tutela nelle fasi iniziali delle indagini.

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ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2026 17:10

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