MotoGP, Bagnaia: "Ho cercato di fare il giro perfetto"
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

MotoGP, Bagnaia: “Ho cercato di fare il giro perfetto”

MotoGP, Bagnaia: “Ho cercato di fare il giro perfetto”

Pecco Bagnaia ci sta provando, vuole far suo il campionato mondiale di MotoGP, altra pole al Gran Premio di Aragona.

Si infiamma la lotta per il titolo mondiale di MotoGP, siamo al Gran Premio di Aragona dove può esserci una scossa definitiva, aggancio o distanza. Pecco Bagnaia con la sua Ducati fa il sabato di qualifica migliore mai fatto, segno x su tutti gli obiettivi, pole e mettere quante più moto possibili prima di Fabio Quartararo. Si fa sfruttare anche come scia, funziona, Fabio Quartararo parte sesto, l’italiano in pole.

Sono queste le parole di Bagnaia a Sky Sport: “Sapevo di essere il riferimento per tante moto, ma era fondamentale fare il time-attack nel primo tentativo. Ho preso un piccolo rischio in curva-2 e la moto mi si è chiusa un po’ davanti, ma alla fine la gomma dietro mi ha sostenuto in quello che stavo facendo e ho fatto anche un buon t-4 che ci aveva fatto un po’ tribolare. Ho spinto al massimo e il tempo mi ha premiato.

Bonus 2024: tutte le agevolazioni

Conclude così il ducatista: “Ho cercato di fare il giro perfetto e lo è stato, soprattutto nel t-3 e nel t-4 sono riuscito a fare quello che volevo. La mia strategia era anche quella di farmi seguire da più moto per fare in modo che in griglia si potessero piazzare davanti a Quartararo. Ovviamente poteva essere un’arma a doppio taglio, ma è andata bene. In vista della gara, sono consapevole di avere un buon pacchetto“.

GP Formula 1
GP

Le parole di Quartararo

Non proprio tranquillo dopo le qualifiche, Fabio Quartararo, che parla così a Sky Sport dopo le qualifiche del Gran Premio di Aragona di MotoGP: “Sul passo siamo sempre forte, mi sento forte, ma in qualifica non possiamo fare niente. Anche con la soft ho sempre fatto fatica e nell’ultimo settore andiamo veramente lenti. Il problema è il motore: abbiamo analizzato l’ultima curva e lì non perdiamo, quindi perdiamo sul rettilineo rispetto alla Ducati, anche quattro decimi“.

Conclude così l’attuale campione del mondo: “Salvataggio molto strano perché non ero veramente piegato. Sono contento di esserci riuscito, anche perché nel giro dopo ho preso la seconda fila, altrimenti finivo in quarta. Facciamo fatica a sorpassare per colpa del motore, ma abbiamo potenziale sul passo: per me domani fare top-5 sarebbe buonissimo“.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2022 18:02

Nel mondo di Roger Federer, l’amore per le Mercedes oltre al tennis: tutte le sue auto

nl pixel