Movimento Cinque Stelle, espulsi due senatori e due europarlamentari. Si tratta di De Falco, De Bonis, Moi e Valli. Richiamo formale per Ciampolillo.

Terremoto nel MoVimento Cinque Stelle con l’espulsione dal movimento di due senatori e due europarlamentari. Si tratta di Gregorio De Falco, Saverio De Bonis, Giulia Moi e Marco Valli. Solo un richiamo invece per Lello Ciampolillo.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio (fonte foto https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/)

Il testo del Movimento Cinque Stelle: espulsi De Falco, De Bonis, Moi e Valli. Richiamo per Ciampolillo

Di seguito il testo del comunicato pubblicato sul Blog delle Stelle:

Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari per il venir meno dei requisiti di iscrizione e per la violazione dei doveri stabiliti dallo Statuto e dal Codice Etico.
Le sanzioni disciplinari applicabili sono: il richiamo, la sospensione, l’espulsione.

A fronte di comportamenti contrari alle norme dello Statuto e del Codice Etico, accettato e condiviso da eletti ed iscritti, il Collegio dei Probiviri ha preso le seguenti decisioni nei confronti di

Gregorio De Falco: Espulsione (reiterate violazioni art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico)
Saverio De Bonis: Espulsione (violazione art. 11 Statuto; art. 6 c. 4, Cod. Etico)
Giulia Moi: Espulsione (violazione art. 11, lettera m, Statuto; art. 3 Cod. Etico)
Marco Valli: Espulsione (violazione art. 11, lettera m, Statuto)
Lello Ciampolillo: Richiamo (violazione art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico)

Nei confronti di Matteo Mantero e di Virginia La Mura i procedimenti disciplinari sono stati archiviati.

Nei confronti di Elena Fattori e Paola Nugnes i procedimenti disciplinari sono ancora pendenti.

Le motivazioni dei singoli provvedimenti disciplinari sono state inviate ai diretti interessati.

Queste decisioni sono atte a tutelare la comunità del Movimento 5 stelle, che si riconosce nei suoi valori e nel rispetto delle regole.

Espulsioni dal Movimento Cinque Stelle, le polemiche

La decisione adottata dai vertici del Movimento Cinque Stelle è destinata a far discutere, con le opposizioni pronte a puntare il dito contro un provvedimento che alcuni hanno definito poco democratico. In seno al MoVimento il timore è che la decisione possa creare una frattura all’interno dei pentastellati che potrebbe avere anche delle ripercussioni sulla maggioranza.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
de falco evidenza Movimento Cinque Stelle politica

ultimo aggiornamento: 31-12-2018


Calabria, il governatore Mario Oliverio si difende: io vado avanti

“Il ministro dell’Interno è morto”, la fake news su Matteo Salvini